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Rimesse estere degli stranieri:
dal Cremonese nel 2016
partiti 24 milioni di euro

24 milioni di euro che da Cremona sono stati inviati nei Paesi con maggiori difficoltà, laddove la povertà e le guerre non danno tregua e dove anche solo riuscire a mettere insieme un pasto può essere un’impresa: non è la cifra stanziata da qualche associazione benefica o dagli enti locali, ma la cifra delle rimesse – ossia i soldi inviati nel Paese d’origine – che nel 2016 gli immigrati residenti nel Cremonese hanno spedito alle proprie famiglie rimaste a casa. Una cifra che rispetto all’anno prima è incrementata del 7% (1,5 milioni in più). Il dato emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese, Istat e World Bank 2016 e 2015 e dati Banca d’Italia, 2012-2016, e porta alla luce la ripartenza di un fenomeno che negli anni scorsi aveva subito una brusca battuta d’arresto.

Nel nostro territorio sono gli indiani a fare la parte del leone, con oltre 7 milioni mandati in patria (il 29,6% del totale). Segue la Romania, con quasi 4 milioni, il Marocco con 1,7 milioni, il Senegal con 1,3 milioni, la Costa d’Avorio (1,1), l’Albania (644mila), il Perù (534mila), il Pakistan (485mila), l’Ucraina (583mila), le Filippine (459mila).

A livello regionale, la crescita delle rimesse rispetto allo scorso anno è pari all’1% (+11 milioni), toccando quasi gli 1,2 miliardi contro un dato che continua ad essere negativo in Italia (-3,4%). Complessivamente sono circa mille euro a testa che ogni immigrato invia ogni anno nel Paese di provenienza. Le rimesse lombarde pesano il 23% del totale italiano con Milano che è seconda a livello nazionale con 587 milioni di euro, 11,6%, superata solo da Roma (13,2%). Tra le prime dieci province italiane anche Brescia (sesta con 151 milioni di euro, 3% nazionale e +3,9% in un anno) e Bergamo (nona con 108 milioni di euro, +4,4%). E in anno crescono soprattutto le rimesse da Monza e Brianza e Lodi (+19% l’una) e Lecco (+14,2%). In rallentamento Milano e Varese (-2,9%) e Sondrio (-1,2%). Sono alcuni dei dati che emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese, Istat e World Bank 2016 e 2015 e dati Banca d’Italia, 2012-2016.

Guardando alla destinazione delle rimesse, a livello lombardo vanno soprattutto in Senegal quelle provenienti da Bergamo (18,1% delle rimesse totali dalla provincia) e Lecco (22,4%), in Pakistan da Brescia (13,9%) e Monza e Brianza (12%), in Romania da Como (8,9%), Lodi (20,8%), Pavia (17,7%) e Varese (9,9%), in India da Cremona (29,6%) e Mantova (23,5%), in Marocco da Sondrio (10,3%), nelle Filippine da Milano (15%).

Laura Bosio

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