Cronaca
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'L'acqua è contaminata', ma le vittime non ci cascano L'allarme inviato su whatsapp

Truffa sventata grazie a whatsapp e ai controlli di vicinato, i metodi antitruffa tanto caldeggiati dalla polizia municipale e che in effetti stanno portando ai risultati sperati. Questa mattina in via Maffi, in zona Cascinetto, due uomini si sono presenti alla porta di un’anziana. Uno ha suonato al campanello mentre il complice è rimasto più indietro, vicino alla rampa delle scale. “Siamo tecnici, abbiamo il sospetto che l’acqua sia contaminata, dobbiamo fare dei prelievi”. Questa è stata la scusa dei due malviventi per poter entrare in casa. In un primo tempo l’anziana ci ha creduto, facendo entrare in casa uno dei due uomini. Poi però ha cominciato a sospettare qualcosa, e ha chiesto al finto tecnico di allontanarsi. Nel frattempo il complice si era introdotto in un’altra abitazione, spaventando la residente, che aveva lasciato la porta aperta. E’ stata proprio la donna ad inviare un messaggio whatsapp sul gruppo del controllo di vicinato, alletanto così tutti gli iscritti e anche l’agente di quartiere Daniele Faioli, prontamente intervenuto sul posto. Nel frattempo, però, i due malviventi se n’erano già andati. Le ricerche sono in corso.

Sara Pizzorni

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