Economia
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Camera di Commercio: sede di Crema a rischio. Territorio pronto alla battaglia. Guarda il video

La sede della Camera di Commercio di Crema, per ora, è salva. Lo ha assicurato ieri il presidente cremonese Gian Domenico Auricchio, durante l’incontro tenutosi in Sala degli Ostaggi con rappresentanti politici e di varie associazioni di categoria.

Ma il decreto firmato dal ministro Calenda non protegge la sede decentrata dalle eventuali decisioni dei consigli camerali. Pare dunque sia giunto il tempo, per il territorio cremasco, di prepararsi ad una nuova battaglia. Auricchio, con il segretario generale della Camera di Commercio cremonese Maria Grazia Cappelli, ha fatto la cronistoria dalla legge di riordino delle camere di commercio che prevedeva inizialmente l’accorpamento tra Cremona e Mantova, per cui si erano firmati accordi che garantissero la parità nella giunta camerale. Nel decreto firmato dal ministro  Calenda viene accorpata, però, anche Pavia, il cui peso contrattuale e numero di imprese rompe tutti gli equilibri e gli accordi finora raggiunti. Il servizio di Sabrina Grilli.

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