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Linea ferroviaria Cremona
Brescia: l'assessore regionale
annuncia interventi strutturali

Nessun nuovo treno e nessun raddoppio dei binari, ma assicurati lavori strutturali sulla linea ferroviaria Cremona-Brescia. Interventi che tra il 2017 e il 2018 in particolare riguarderanno i binari tra Olmeneta e San Zeno, il restyling della stazione di Olmeneta, gli ascensori in quella di Cremona e altre opere che consentiranno di aumentare la velocità dei treni. Lo ha annunciato l’assessore regionale Alessandro Sorte che ha risposto a due interpellanze presentate dai consiglieri del Pd Agostino Alloni e Gian Antonio Girelli. “Ringraziamo RFI per i lavori che si appresta a realizzare – ha detto Girelli – ma ancora una volta Regione Lombardia non è in grado di dare risposte celeri a situazioni di inadeguatezza e criticità presenti da anni. E’ tempo di agire e non di promettere”.

Alloni e Girelli, che denunciano situazioni di abbandono, treni obsoleti, infrastrutture carenti e arcaiche, passaggi a livello da eliminare e stazioni da riqualificare, chiedono interventi urgenti anche sulla linea ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia. “Ogni volta”, scrive Alloni, “l’assessore Sorte risponde parlando dei nuovi treni che arriveranno con una proiezione che si chiuderà nel 2032, senza tener conto che sulla linea Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia viaggiano solo treni diesel e che si tratta di una linea in parte non ancora elettrificata (una carrozza quando va male e due carrozze quando va bene) e quindi sono gli investimenti sulla elettrificazione che servono e non certo i treni nuovi che qui, finché la situazione resta tale, non potranno mai arrivare”.

E’ un tuono la replica di Alloni dopo la risposta alla prima interpellanza che, prendendo spunto dall’incendio verificatosi su una carrozza a Casalmaggiore lo scorso 2 giugno, chiedeva quali azioni la Giunta avesse in previsione per migliorare il servizio su queste linee disastrate, nel breve e medio periodo. Alloni ha inoltre ricordato alla Giunta che il ponte su Po di Casalmaggiore è stato definitivamente chiuso al transito di auto e camion e che il servizio ferroviario potrebbe, se urgentemente sostenuto, diventare una valida alternativa per coloro che sono costretti quotidianamente a collegarsi tra i territori del parmense e quelli del casalasco. L’assessore Sorte non ha dato alcun riscontro alle richieste di incontro avanzate dai sindaci dei territori interessati. In merito al disagio creato dalla chiusura del ponte, Alloni e il collega mantovano Marco Carra hanno annunciato la presentazione di una specifica richiesta di intervento da parte della Giunta lombarda.

Non particolarmente soddisfatto risulta anche il collega bresciano Gian Antonio Girelli che in Aula ha presentato la seconda interpellanza relativa alla tratta Cremona-Brescia dove, il 25 e 26 giugno, si sono verificati veri e propri momenti di panico su una monocarrozza diesel e ci sono stati dei malori che hanno richiesto l’attivazione della procedura di soccorso.

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