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Il 10° Reggimento Genio
Guastatori in azione a Brescia:
disinnescata bomba d'aereo

Questa mattina, un nucleo di artificieri dell’Esercito ha disinnescato una bomba d’aereo, risalente al secondo conflitto mondiale, nel centro cittadino di Brescia. L’ordigno, una bomba d’aereo di 500 libbre (pari a 227 kg) di fabbricazione statunitense del tipo AN-M 43 GP contenente 127 kg. di  esplosivo, era stato rinvenuto lo scorso quattro luglio presso lo scalo merci ferroviario, in via Vergnano, nell’area di cantiere per la realizzazione della linea per l’alta velocità.
Le operazioni di messa in sicurezza del territorio, coordinate dalla Prefettura di Brescia in concorso con il Comando Forze Operative Nord di Padova, sono iniziate alle 8.00 con l’evacuazione di circa 1500 residenti nel raggio di 500 metri dal luogo del ritrovamento della bomba, distanza contenuta (in origine era 1850 m.) grazie ai lavori di protezione e barricamento realizzati dai guastatori di Cremona. Alle 9 gli specialisti dell’Esercito hanno proceduto con il “despolettamento” dell’ordigno rimuovendo le spolette anteriore e posteriore della bomba. Successivamente gli artificieri hanno provveduto al trasferimento della bomba presso la cava di Calcinato (BS) dove l’ordigno è stato fatto brillare. Le operazioni sono terminate intorno alle 14.

L’intervento è stato condotto dagli specialisti del 10° Reggimento Genio Guastatori della 132° Brigata Corazzata Ariete, che è una delle 12 Unità dell’Arma del Genio che l’Esercito impiega per la bonifica del territorio dai residuati bellici inesplosi. Nel 2016 gli interventi del Reggimento cremonese sono stati 146, per una bonifica complessiva di 3345 ordigni, di cui 24 bombe d’aereo ad alto potenziale esplosivo. L’ultima di queste, da 600 Kg, a Pizzighettone (CR) la scorsa primavera.

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