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Giornata a Cremona per
trenta guide che operano
in Lombardia

 

Giornata a Cremona per guide turistiche che operano a Milano, in Lombardia e in Emilia, interessate ad inserire la nostra città nei loro progetti e nelle loro destinazioni. Le hanno incontrate nella Sala delle Consulta di Palazzo Comunale il Sindaco ed Assessore alla Cultura Gianluca Galimberti, l’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana con delega al Turismo e Commercio Barbara Manfredini, e il Presidente della Commissione Cultura Luca Burgazzi. L’iniziativa è stata organizzata dal Settore Cultura, Musei e City Branding del Comune in stretta collaborazione con Elena Mihailo Pensa, già coordinatrice del documentario su Cremona, che verrà trasmesso ad ottobre in tutto il territorio della Federazione Russa, con protagonista Dmitri Pavlovich Kogan, recentemente scomparso, nipote del grande violinista russo Leonid Kogan.

“La nostra città – ha detto il Sindaco Galimberti agli ospiti – ha caratteristiche tali per cui può offrire non solo una visita turistica, ma una vera e propria esperienza e crescita culturale con il Distretto Culturale della Liuteria, il Sistema museale con la punta di diamante rappresentata dal Museo del Violino, le istituzioni culturali, ed anche specialità gastronomiche tipiche di questa terra o che qui si stanno sviluppando. L’incontro di oggi è di grande rilevanza per far conoscere la città e per inserirla in network importanti. Tutto questo si colloca nel lavoro che stiamo affrontando nell’ambito del turismo, competenza ora in capo al Comune, e che vedrà le prossime tappe nella missione a Shanghai e nel workshop del turismo musicale che stiamo organizzando per ottobre al Teatro Ponchielli. Proseguiamo intensamente in questo percorso perché turismo e cultura sono volano di sviluppo ed economia per la città”.

Il Sindaco Galimberti ha quindi presentato il Sistema Cremona, le iniziative culturali in cantiere, dalla mostra sul Genovesino, inserita nelle Celebrazioni Monteverdiane, al programma cultura 2018 con un particolare focus sul progetto dedicato a Mina, e le sinergie territoriali, in particolare con Milano, con le province di Bergamo, Brescia e Mantova, queste nel progetto East Lombardy, e con Garda Musei.

L’Assessore Barbara Manfredini ha posto l’accento sul turismo esperienziale che coniuga la tradizione musicale di Monteverdi, Stradivari e Ponchielli con la navigazione lungo il Po, la visita ai luoghi della produzione, l’offerta del Polo fieristico, le botteghe di liuteria, gli eventi con un programma di feste dedicate alla gastronomia e lo shopping. “Questa è una città che accoglie e che sa far fare esperienza”, ha concluso l’Assessore.

La formazione musicale, invece, al centro dell’intervento del Presidente della Commissione Cultura Luca Burgazzi che ha sottolineato l’importanza della presenza in città di una vera e propria filiera specializzata che va dalla musica nelle scuole per l’infanzia, alla Civica, all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Monteverdi”, alla Scuola di Liuteria, all’Accademia Stauffer, alle masterclass internazionali. “Cremona è un unicum – ha detto Burgazzi – Un sistema completo sulla formazione musicale nella città che ospita una straordinaria collezione storica di violini non solo da contemplare, ma da ascoltare”.

Terminato l’incontro con gli amministratori, le guide turistiche, accompagnate da Elio Conzadori, responsabile del Servizio Cultura ed Eventi, e da Paola Milo, responsabile del Servizio Informazione e Accoglienza Turistica del Comune, nonché dai rappresentanti dell’Associazione CrArT (Cremona Arte e Turismo), hanno visitato le sale di rappresentanza del Palazzo Comunale, la Cattedrale e la Pinacoteca con un’attenzione particolare alle opere del Genovesino. A seguire, degustazione di prodotti tipici cremonesi offerta dal Comune di Cremona in collaborazione con la Strada del Gusto Cremonese, a base di salame offerta dal Consorzio del Salame, mostarda e torrone offerti da Sperlari. La visita si è conclusa al Museo del Violino.

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Commenti
  • Patrizia Signorini

    ottima, ottima cosa.

  • Germana

    Trenta guide “a caso”? Perché guide e non agenzie? A chi fanno riferimento queste guide?

  • Libero

    E da dove escono queste guide? e come sono state scelte? Lo sa il Galimba e la Manfredoni Assessora e la sua P.O. Milo che per operare anche nella nostra città devono avere il tesserino relativo alla provincia di Cremona e non solo quella di Milano? oppure lavoreranno in modo abusivo?
    E perchè all’incontro erano presenti le guide turistiche dell’Associazione CrArT e non anche le altre che operano in città? Questa associazione ha forse una esclusiva per lavorare per il Comune?