Un commento

Festa del Torrone dal 18 al
26 novembre: anche il Re del
Cioccolato tra i protagonisti

Cremona torna a celebrare il suo dolce tipico con la XX edizione della Festa del Torrone, che si terrà con il consueto format degli ultimi anni, ossia spalmata su nove giorni e due week end, dal 18 al 26 di novembre. Un carnet ricchissimo di iniziative, tra la tradizione e l’innovazione: non mancherà ad esempio la tradizionale rievocazione del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, la consegna del premio Torrone d’Oro, la presenza di costruzioni giganti di torrone, naturalmente gli stand per la vendita di dolci e lo spettacolo finale. Sarà la gola il tema di questa edizione della kermesse, che ben si sposa con la specificità del celebrato dolce.

Ma c’è anche spazio per le novità, sopra a tutte la presenza del Re del Cioccolato, Ernst Knam, che a breve inizierà una nuova serie di episodi su Real Time: egli presenterà il dolce della Festa e verrà premiato come ambasciatore della gola sul grande palco allestito in piazza del Comune.

Sperlari ancora protagonista con una nuova mostra, stavolta per i 20 anni di festa: la Loggia dei Militi si trasformerà in uno spazio magico dove si potrà ripercorrere, attraverso filmati, immagini e gigantografie, la storia e le tappe fondamentali della presenza di Sperlari alla Festa del Torrone negli ultimi 20 anni. Molto particolare sarà anche una degustazione ispirata al film ‘La Grande abbuffata’, realizzata con la collaborazione dello chef Federico Malinverno del ristorante La Crepa di Isola Dovarese.

Altra bella novità sarà legata a East Lombardy, con due eventi targati Confartigianato: “La disfida salata tra le scuole” e “La disfida dolce tra le scuole”, che vedrà una vera e propria disfida tra enti di formazione professionale della ristorazione delle province cui è stato assegnato il prestigioso riconoscimento europeo: Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova. Gli studenti dovranno realizzare rivisitazione di una pietanza salata tipica del territorio di provenienza. Il risultato sarà un piatto della tradizione completamente rinnovato dai giovani chef che impiegheranno i prodotti tipici della provincia Erg di appartenenza. Rivoltini, promuove invece il tradizionale appuntamento denominato ‘Le mani in pasta’, che vede coinvolti i bambini delle scuole elementari e che quest’anno avrà come grande protagonista la pizza. In collaborazione con l’istituto Einaudi, invece, verrà presentato un nuovo cocktail a base di vodka e torrone.

Spazio anche all’arte più innovativa, con un enorme disegno di circa 100 mq in 3d, che verrà realizzato da artisti specializzati in immagini tridimensionali e che si ispirerà al tema della golosità. Per quanto riguarda invece la maxi costruzione in torrone, quest’anno Sperlari celebra il tema della festa con una delle massime icone della golosità: la casa di Hansel e Gretel fatta interamente di dolci, come nella fiaba dei fratelli Grimm.

Spazio anche alla grande eccellenza mondiale di Cremona, la liuteria, con audizioni, visite, laboratori, concerti, degustazioni dove protagonista sarà il violino e, più in generale, l’eccellenza dell’artigianalità musicale cremonese, tutti promossi dal Museo del Violino.

“Insieme alla festa della Mostarda e quella del salame, la kermesse dedicata al Torrone rappresenta il meglio della gastronomia tradizionale del nostro territorio” ha commentato il sindaco Gianluca Galimberti durante la prima conferenza stampa di presentazione della kermesse. “Queste manifestazioni non rappresentano solo la cultura della città, ma anche la linea di sviluppo di un territorio in cui la filiera di trasformazione agroalimentare è un punto di riferimento. Siamo capaci di coniugare i prodotti con tradizione, bellezza e innovazione. E’ questa la sfida che stiamo affrontando come territorio e sulla quale siamo impegnati, anche con progetti che hanno già portato sul territorio importanti risorse: la sfida della crescita del rapporto tra imprese, università e ricerca, perché questa crescita favorisce sviluppo economico e culturale”.

“E’ importante pensare al prodotto come destinazione turistica” ha aggiunto l’assessore Barbara Manfredini. “Oggi milioni di persone si muovono per sovare i prodotti tipici della tradizione e in questo Cremona, come tutta la East Lombardy, ha molto da offrire, con un paniere ricchissimo”.

Nel 2016 sono state 300mila le presenze in 9 giorni, 70 tonnellate di torrone venduto, oltre 300 pullman arrivati in città, 400 camper da tutta Italia, ristoranti e locali della città assediati dai visitatori. Questi i dati forniti da Ilaria Casadei, rappresentante della Camera di Commercio di Cremona. L’ente per la Festa del Torrone promuove un convegno sul fake alimentare, “che comprende varie tematiche: dal prodotto falso alle notizie false in campo alimentare che purtroppo spesso circolano in rete”.

“Credo che sia fondamentale per una regione come la Lombardia promuovere le buone tradizioni del mangiare bene” ha aggiunto il consigliere regionale Carlo Malvezzi. “Senza contare che il torrone è ormai stato sdoganato dal periodo invernale e oggi è un dolce per tutte le stagioni, ma soprattutto utilizzato per ogni tipo di preparazione”.

“La nostra idea è quella di costruire un processo che ci consenta di consolidare il successo che ormai caratterizza questa kermesse, ma anche di elevare sempre più il risultato in termini di proposte e di numeri” commenta Stefano Pellicciardi di Sgp Eventi, organizzatore della manifestazione, che ha fornito anche i dettagli più tecnici: le aree commerciali saranno poste, come lo scorso anno, tra piazza Stradivari, via Gramsci e largo Boccaccino, mentre piazza del Comune sarà dedicata agli spettacoli e piazza Roma al Risto Torrone, la tensiostruttura-ristorante che verrà allestita per l’occasione.

LaBos

 

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Commenti
  • Patrizia Signorini

    Tutto bellissimo. Non vediamo l’ora. E mi vien da dire che meriterebbero una menzione i cremonesi che per primi credettero nella Festa XX anni fa.. ricordi straordinari.