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Accesso riservato all'alta
velocità davanti ai binari dei
pendolari: beffa in Centrale

Pendolari della Cremona – Mantova – Milano sempre più di serie B, tanto che qualcuno di loro ha coniato l’espressione ‘povery gate’ per indicare il percorso obbligato per accedere ai binari da cui partono (e arrivano) i treni per la bassa.  Succede che da qualche tempo in stazione centrale a Milano è stata allestita una porta d’ingresso preferenziale, un ‘fast track’, con tanto di controllori in divisa, per chi si imbarca sui treni Italo. Passerella rossa, pannelli specchiati intorno, ma soprattutto, addetti al servizio che chiedono su quale treno si sia diretti per consentire il transito.

Tutto questo allestimento, proprio dirimpetto ai binari tra il n. 19 e il 22, quelli da cui partono i treni pendolari, le cui condizioni sono tristemente note a tutti i viaggiatori, in quanto a puntualità, servizio, pulizia, controlli, ecc .Un dettaglio che molti viaggiatori comprensibilmente leggono come uno sgarbo bello e buono per chi si serve dei convogli regionali di Trenord, già di per sé assai meno blasonati dell’alta velocità. Matteo Casoni, rappresentante dell’associazione InOrario, si è informato sulle ragioni di questo nuovo disguido presso Trenord, sentendosi rispondere che la gestione delle stazioni dipende da un’altra società, la Grandi Stazioni: pare che “la scelta di dedicare il Gate F ai soli viaggiatori Freccia o Italo sia di Protezione Azienda (la società che ha in gestione i controlli). Anche io ho fatto presente che dal binario 17 al 24 ci sono solo treni regionali e quindi anche i viaggiatori Freccia non hanno beneficio, se poi aggiungiamo che entrando dal Gate D devi poi ‘fare a botte’ per passare il gruppone, in attesa del minuscolo monitor che è apposto al palo tra il binario 15 e 16… hai completato il tutto”.

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