Commenta

Il quartiere Centro
fa le pulci alla ciclabile
di viale Trento e Trieste

Pur “condividendo” la necessità di una pista ciclabile protetta in viale Trento e Trieste, che “anzi avrebbe dovuto essere contestuale al senso unico”, il Quartiere Centro scrive all’amministrazione per dire che comunque le criticità non mancano. E le elenca. A partire dal restringimento delle corsie, conseguenza che va a sommarsi al mantenimento degli stalli 90 gradi. Risultato: “Maggiore pericolosità nelle operazioni di manovra di accesso e uscita”. I “punti problematici”, così il comitato di quartiere chiama le criticità, in alcuni casi secondo lo stesso violerebbero il codice della strada. Come gli stalli previsti in affiancamento alla fermata del bus.

Una lettera di dieci pagine, dettagliate e ben documentate con disegni e fotografie, frutto di un lavoro certosino e di gruppo. Missiva in cui si legge del guard rail, la cui rimozione sarebbe prevista nelle opere complementari ma non sarebbe presente nel progetto definitivo. E ancora: viene creato un attraversamento ciclabile (ora è solo pedonale) per accedere all’area antistante l’Aem. In realtà su quel lato “non esiste un percorso ciclabile e quindi non è possibile istituire alcun attraversamento”, realizzabile solo per unire due tratti ciclabili. Restringere la corsia che da via Palestro, tratto nord, si immette nel viale creerebbe, a dire del comitato, “situazioni di pericolo” per chi esce dalle aree di sosta laterali.

Ma le criticità riguardano pure la segnaletica, che indica la presenza di un percorso pedonale e ciclabile non separato, e invece tale non è. Capitolo pensiline. Ne verranno posizionate tre per la fermata dei bus, ma non si prevede in che modo vengano collegate al marciapiede e come si risolveranno i ‘conflitti’ tra ciclisti e pedoni.
Insomma, vabbè che la precedenza l’avranno con tutta probabilità i prolungamenti delle ciclabili di via Brescia e via Mantova, e vabbè che il progetto è stato commissionato dal Comune ma realizzato dalla Provincia (quasi come se, sussurra qualcuno nel comitato, nessuno in Comune fosse in grado di progettare una pista ciclabile), ma forse è necessario prima o poi rimettere mano al progetto su viale Trento e Trieste.

Simone Bacchetta

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti