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Immigrati, l'esperienza
del tavolo interreligioso
approda in Prefettura

L’esperienza consolidata ormai da diversi anni nel capoluogo del Tavolo interreligioso, potrebbe approdare all’interno dell’organismo coordinato dalla Prefettura che riunisce tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’immigrazione.  E’ una delle novità uscite dall’ultima riunione del Consiglio territoriale per l’immigrazione  che si è svolta il 10 ottobre scorso, alla presenza dei vari soggetti coinvolti nella gestione del fenomeno e allargato ai sindaci dei Comuni con maggior numero di richiedenti asilo o protezione internazionale, oltre che ai rappresentanti di alcune delle associazioni e comunità di islamici o di culto diverso, presenti sul territorio di Cremona e provincia. Un incontro che ha seguito l’input partito dal Ministero dell’Interno, finalizzato a divulgare le iniziative volte al dialogo tra le Istituzioni e le comunità, coniugando il pluralismo religioso con i principi di sicurezza e legalità.

Il tavolo interreligioso è una realtà concreta da diversi anni nel Comune di Cremona e raccoglie i rappresentanti delle varie comunità religiose presenti per promuovere lo scambio e il dialogo, facilitare la costruzione di rapporti rispettosi tra i fedeli, prevenire ed isolare le forme di estremismo e integralismo e promuovere il valore della coesistenza pacifica e della fratellanza.
La finalità principale della riunione in prefettura è stata, in particolar modo quella di illustrare il “Piano per un Islam Italiano” e il “Patto Nazionale di Integrazione per i Titolari di protezione Internazionale” , sottoscritti dal Ministro dell’Interno rispettivamente il 1° febbraio e il 26 settembre 2017.
Il  “tavolo provinciale interreligioso” potrebbe permetterà un costante dialogo e confronto tra le Istituzioni pubbliche e le comunità straniere, laiche e religiose.
Nella stessa riunione sono state fornite informazioni in merito alla nuova procedura online per il rilascio del nulla osta per i ricongiungimenti familiari per favorire la massima divulgazione delle notizie tra gli stranieri interessati.
Sul lato pratico, c’è poi l’ipotesi di riorganizzare dell’Ufficio Cittadinanza della Prefettura in modo da rendere più efficiente il servizio all’utenza e, al contempo, a cercare di diminuire i tempi di attesa dell’espletamento della procedura di concessione della cittadinanza italiana.
In particolare, l’Ufficio Cittadinanza sarà aperto al pubblico, solo su appuntamento, per quanto riguarda le pratiche più complesse e che richiedono un’interlocuzione diretta con l’utenza; mentre ogni informazione sullo stato delle pratiche sarà consultabile dagli utenti sul sito del Ministero dell’Interno: https://cittadinanza.dlci.interno.it/.
In merito ad eventuali problematiche di altro tipo, allo scopo di fissare un appuntamento, sarà possibile contattare l’Ufficio Cittadinanza tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica immigrazione.pref_cremona@interno.it oppure, telefonicamente, ai recapiti dedicati 0372-488417 /488426.
Infine, è stata annunciata la realizzazione sulla homepage del sito istituzionale della Prefettura di Cremona di una sezione dedicata, denominata “Asilo e Integrazione”, nella quale saranno pubblicati, man mano, tutti i documenti di interesse: circolari, note, informative all’utenza.
Soddisfazione è stata espressa dai vari interlocutori dell’incontro.

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