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Alternanza scuola-lavoro:
sul territorio sono
10.400 i ragazzi coinvolti

Contributi economici per le imprese e i liberi professionisti, premio per gli istituti scolastici, registro nazionale dell’alternanza scuola lavoro. Tante le novità sui percorsi di alternanza scuola-lavoro che sono state presentate nella mattinata di venerdì 13 ottobre in una gremita sala Mercanti dalla Camera di Commercio di Cremona.

Alternanza Day è l’iniziativa promossa da Unioncamere e da 61 Camere di commercio (tra cui quella di Cremona) con l’obiettivo di far incontrare scuole, imprese, associazioni imprenditoriali e liberi professionisti per creare un network territoriale. Al centro dell’incontro, il lancio del progetto “Orientamento al lavoro e alle professioni” e la presentazione di tutte le iniziative e i servizi messi in campo dal sistema camerale per dare ulteriore impulso all’alternanza scuola-lavoro. Numeroso il pubblico presente, tra istituzioni, scuole, associazioni di categoria, imprese e liberi professionisti, tutti a vario titolo coinvolti e impegnati nella realizzazione dell’alternanza scuola lavoro.

Sono circa 10.400 suddivisi in 27 strutture formative (14 istituti scolastici statali, 5 istituzioni paritarie, 8 enti di formazione) i ragazzi coinvolti nei percorsi di alternanza scuola lavoro per la nostra provincia nel 2017. Si tratta di un grosso investimento sul futuro che si pone l’obiettivo di avvicinare il mondo dell’istruzione a quello delle imprese e delle professioni. Non bisogna dimenticare che la crisi che ha interessato il nostro Paese ha reso più difficile per i giovani l’ingresso nel mondo del lavoro. Il tasso di disoccupazione resta al 28,4% per i giovani dai 15 ai 29 anni, mentre i Neet, vale a dire i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano, presentano nel 2016 un’incidenza del 24,3%, contro il 25,7% nel 2015. Si rileva un calo, ma si tratta ancora della quota più elevata tra i paesi dell’Unione Europea, dove la media si ferma al 14,2%.

In provincia di Cremona, la situazione è forse meno critica, ma rimane tuttavia preoccupante: il tasso di disoccupazione giovanile per la fascia d’età 15 – 29 anni, si colloca al 16,4%.
A fronte di questi dati allarmanti, in provincia, ma anche nell’intero Paese, si registra il paradosso di imprese che non riescono a trovare professionalità adeguate alle loro richieste.
Ad aprire l’evento è stata la dottoressa Maria Grazia Cappelli, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cremona, che nelle sue parole di saluto, sottolineando come l’ente camerale sia da sempre impegnato nell’alternanza scuola lavoro, in accordo con la Provincia di Cremona e tramite l’attività dell’Azienda speciale Servimpresa, ha affermato che “è vitale operare ogni sforzo per avvicinare il mondo del lavoro e delle professioni e il sistema formativo in modo da sostenere la competitività del nostro Paese permettendo ai ragazzi di intraprendere percorsi professionali in linea con la loro formazione”.

Pierangelo Gatto di Infocamere, che ha presentato le nuove funzionalità del Registro per l’alternanza scuola-lavoro (Rasl) gestito dalle Camere di Commercio, di sicuro interesse per i dirigenti scolastici impegnati nella programmazione dei percorsi di formazione on the job. Il Registro ha l’obiettivo di assicurare trasparenza relativamente ai soggetti interessati ai percorsi di alternanza.

Il Prof. Fabio Donati dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona ha sottolineato i molteplici aspetti operativi dei percorsi di alternanza scuola lavoro, soffermandosi sul ruolo dei tutor, scolastici ed aziendali, nella progettazione e nella realizzazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, aspetto fondamentale per garantire la qualità di questa esperienza.
La parola è passata poi alla Dr.ssa Laura Baroni di Servimpresa, che è entrata nel dettaglio delle nuove funzioni che sono state assegnate alle Camere di Commercio a seguito della riforma del sistema camerale, tra le quali l’orientamento al lavoro e alle professioni mediante la costituzione di un network capace di promuovere e sviluppare la filiera che collega la scuola al mondo del lavoro. In questo, l’esperienza della Camera di commercio di Cremona e della sua Azienda Speciale è ultradecennale, collaborando ai progetti di alternanza, organizzando momenti di orientamento per favorire l’incontro tra giovani in uscita dai percorsi scolastici e fabbisogni professionali delle imprese locali oltre a sensibilizzare gli studenti rispetto alla strada dell’autoimprenditorialità. La dr.ssa Baroni ha anche illustrato il premio Storie di alternanza.

L’intervento successivo è stato della Dr.ssa Antonella Bigio della Camera di Commercio di Cremona che ha illustrato nel dettaglio il “Bando per la concessione di contributi alle imprese e ai liberi professionisti per l’alternanza scuola lavoro” con il quale la Camera di Commercio ha stanziato 55.000 euro di contributi finalizzati alla progettazione di percorsi “di qualità”. Un percorso complesso e molto articolato che deve rappresentare un’opportunità per gli studenti e per le imprese.

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