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Smog ancora alle stelle,
scatta il secondo livello
delle misure temporanee

Scatta domani, sabato 21 ottobre, il secondo livello delle misure temporanee, così come previsto dalla Regione, per il contrasto all’inquinamento atmosferico. Nella giornata di ieri si è infatti arrivati al superamento del Pm10 (50 microgrammi/m3) per 10 giorni consecutivi: il valore medio di giovedì 19 ottobre era infatti di 80.3 microgrammi/m3, così come risulta dai dati forniti da Arpa Lombardia.

Pertanto da domani e fino a lunedì 23 ottobre, giorno in cui sarà effettuata la nuova verifica per stabilire la prosecuzione o la revoca delle misure temporanee, alle azioni strutturali in vigore dal 1° ottobre scorso, finalizzate alla tutela dell’aria e al contrasto allo smog, e alle limitazioni di primo livello attive da martedì 17 ottobre, si aggiungono le misure di secondo livello: estensione delle limitazioni per le autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano nella fascia oraria 8.30-18.30 e per i veicoli commerciali almeno Euro 3 diesel nella fascia oraria 8.30 – 18.30 ed Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30 – 12.30; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Nel frattempo sono in fase di posizionamento gli avvisi delle limitazioni alla circolazione nei seguenti punti: corso Matteotti – piazza Libertà; piazza IV Novembre – corso Vacchelli; via del Giordano – via di Porta Mosa; via del Giordano – largo Pagliari; via del Giordano – via Altobello Melone; corso Garibaldi – piazza Risorgimento; corso Vittorio Emanuele II – piazza Cadorna; via Spalato – via Massarotti; via Cavalieri di Vittorio Veneto – via Ghinaglia; viale Trento e Trieste – via Aselli; viale Trento e Trieste – via Geromini; via Castelleone – via S. Francesco; via Brescia – via Nazario Sauro; via Milano – via Sesto; via Persico – via Gallazzi; via Mantova – via Cappuccini – via Pippia; via Boschetto – via Cimitero; via Postumia – viale Concordia; via Portinari del Po – largo Moreni; via Monviso – via Trebbia. L’amministrazione comunale a limitare l’orario di funzionamento degli impianti termici e a limitare gli spostamenti con mezzi privati, controllando sul libretto di circolazione la classe di appartenenza del proprio veicolo.

Intanto per fortuna notizie confortanti arrivano da Arpa Lombardia, che comunica come, secondo le previsioni elaborate dal Servizio meteorologico regionale dell’Agenzia, dopo unìaltra giornata, quella di venerdì, in cui le condizioni meteorologiche saranno ancora favorevoli all’accumulo degli inquinanti, per sabato “si prevede tempo variabile con possibilità di isolati rovesci su Nordovest e Pavese”. Miglioramenti più decisivi domenica, quando “il passaggio di una perturbazione nordatlantica porterà piogge sparse e temporali  sulla zona centrorientale della regione e, dal pomeriggio, rinforzo dei venti anche a carattere di foehn sui settori occidentali e in quota. Le condizioni quindi saranno favorevoli alla dispersione degli inquinanti, fino a diventare molto favorevoli lunedì, giornata con cielo sereno o poco nuvoloso e venti da moderati a localmente forti”.

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Commenti
  • Mirko

    Oltre al blocco quasi totale della città e disagio dei cittadini sarebbe anche ora di rifare il piano viabilità a Cremona e non dico solo di fare piste ciclabili a destra e a sinistra, ma anche rimuovere certi semafori inutili e ristudiare il senso delle vie centrali della citta

    • Simone

      Concordo! Su via Dante almeno 4 semafori non servono per come funzionano ora ma magari a chiamata visto che questi servono solo dei passaggi pedonali che peraltro gli stessi pedoni manco aspettano il verde. Stessa cosa per via Trento Trieste e altri semafori vanno modificati nella tempistica del rosso (v. Via del Sale che dura il tempo di passaggio di 4 auto).

      • Mirko

        Ogni semaforo studiato male crea disagio disagio=auto ferme=smog

  • Illuminatus

    Domanda: si spegne anche l’inceneritore in questa situazione di emergenza?

    • Mirko

      Ovviamente no….bisogna bruciare per fare energia di teleriscaldamento….non usi più la caldaia di casa con la fiammella in compenso bruci tonnellate di rifiuti talvolta riciclabili