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Smog: 13 giorni irrespirabili,
dati omogenei
tra campagna e città

Non c’è tregua per i polmoni dei cremonesi, che continuano a respirare smog da 13 giorni consecutivi. Insomma, le lievi piogge di domenica non sono state sufficienti ad eliminare la cappa di inquinamento sulla città, tanto che, come evidenzia la rete di rilevamento Arpa registra valori medi giornalieri di pm10 ben oltre il doppio del consentito. Nella giornata di domenica, la centralina di piazza Cadorna ha fatto registrare 123 µg/m³ e quella di Spinadesco 105.

Guardando nel dettaglio degli ultimi 10 giorni emerge che il capoluogo non ha un’aria peggiore rispetto ad un centro di minori dimensioni come  Soresina. Come mostrano le tabelle, in entrambi i casi il giorno peggiore è stato stato sabato 21, con 90 microgrammi a Soresina e 122 a Cremona piazza Cadorna. Ma nei giorni precedenti i dati si equivalgono, con concentrazioni più sfavorevoli a Soresina il 15 ottobre (104 vs 91) il 19 (115 vs 80). Sempre di valori altissimi comunque si tratta, e le misure poste in atto da Regione e Comuni sono evidentemente insufficienti per arginare la situazione.

GLI ULTIMI 10 GIORNI A SORESINA

GLI ULTIMI 10 GIORNI A CREMONA CADORNA

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Commenti
  • massimo

    Ma dai… Che strano che siano insufficienti… io direi che le misure prese da queste autorevoli amministratori, locali e regionali siano per lo più inutili e ridicole

    • Mirko

      Oltre a questo sempre e comunque controlli zero…è inutile mettere un cartello, bisogna farlo rispettare chi entra o è un residente o paga la multa

  • Illuminatus

    A me sembra di capire dal grafico in alto che la maggiore concentrazione di Pm10 si è avuta domenica, quando vi era poco traffico privato, niente pendolari e ridottissimo traffico commerciale.

    Ulteriore prova che le auto c’entrano davvero poco con questo tipo di inquinamento, ed i blocchi del traffico servono solo ai complicarci la vita.