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Dai cervelli del Politecnico
di Cremona la piattaforma
che ottimizza siti e app

Provengono dal Politecnico di Cremona due degli ingegneri inventori di ‘AppQuality’ la start up che ha di recente attirato un investimento di 400mila euro da parte di soggetti privati interessati ad implementare e diffondere uno strumento in grado di  analizzare lo stato dell’arte di siti internet e applicazioni per individuare aree critiche su cui intervenire: un sistema in cloud di analisi efficiente e puntuale che identifica i bug da risolvere.

AppQuality, start up innovativa del Politecnico di Milano, è stata fondata nel 2015 da Luca Manara, Edoardo Vannutelli Depoli e Filippo Renga, partendo dalle ricerche nate all’interno del MobileLab, laboratorio di ricerca del Campus di Cremona del Politecnico di Milano sulle più avanzate tecnologie mobile. Ad oggi ha due sedi, a Cremona, nel Polo Digitale appena nato, e a Milano, nel coworking di Copernico. È nata dalla volontà di due Ingegneri Informatici e un Ingegnere Gestionale del Politecnico di Milano che, analizzando il mercato dei prodotti digitali, hanno pensato di offrire un servizio per rispondere all’esigenza sempre più sentita di testare siti e applicazioni. La risposta è stata una piattaforma cloud che ottimizza le performance di siti e applicazioni e che, diventata in poco tempo piattaforma leader nel crowdtesting in Italia, è stata già scelta da Sky, CheBanca!, T-Mobile, Sisal, Autogrill, Enel e PayPal.
I soci di Italian Angels for Growth (IAG, www.iag.it) e quelli del Club degli Investitori (CDI, www.clubdeglinvestitori.it), guidati rispettivamente da Antonio Leone e da Giancarlo Rocchietti, hanno creduto fortemente in questo progetto e per questo vi hanno investito 400 mila euro.

La piattaforma, leader nel crowdtesting in Italia, offre una suite di soluzioni che permette di eliminare i feedback negativi da parte dell’utente finale e di ottimizzare l’esperienza di utilizzo dei prodotti digitali, di accelerare i tempi e abbassare i costi del processo di sviluppo e testing su ogni tipologia di smartphone, o altro device.
Oltre a IAG e Club degli Investitori ha partecipato anche il fondo Club Italia Investimenti 2 di Cristiano Esclapon.  Investitore di elevato standing della start up è anche il gruppo Digital360, quotato all’AIM Italia di Borsa Italiana e guidato da Andrea Rangone, guru e pioniere della trasformazione digitale in Italia.

“AppQuality offre un servizio nuovo ed innovativo, che risponde ad un’esigenza delle aziende di essere presenti online in modo sempre più diretto ed efficace – dichiara Giancarlo Rocchietti, Presidente del Club degli Investitori – Siamo molto soddisfatti di aver concluso questa operazione, la seconda che abbiamo portato a termine con gli amici di IAG”.
“Grazie al supporto dei business angel avremo la possibilità di sviluppare una nuova metodologia per l’ottimizzazione digitale, raddoppiare il team di lavoro, conquistare il mercato italiano ed entrare nel mercato estero a partire già dal 2018” – dichiara Luca Manara, co-founder e AD di AppQuality. “Ecco perché i soci della start up hanno deciso di reinvestire gli utili non distribuiti, portando il valore complessivo degli investimenti a oltre 500 mila euro.”
Il successo di AppQuality conferma quanto sia forte il legame tra Politecnico di Milano e mondo del lavoro: l’università come centro di competenze che, se sviluppate e applicate al contesto lavorativo attuale, possono rispondere ai bisogni del mercato, introducendo innovazioni tecnologiche e soluzioni all’avanguardia.

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