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Polveri sottili di nuovo sotto
la soglia, ma restano
in vigore le limitazioni

Finalmente l’aria su Cremona torna a essere pulita: dopo quasi due settimane ostaggio dello smog, infatti, il vento ha portato via le polveri sottili, che nella giornata di ieri erano pari a 14 μg/m³ (media tra le varie centraline Arpa del territorio). Per quanto riguarda la città i valori rilevati sono i seguenti: Fatebenefratelli 22, Cadorna 7, Spinadesco 15 per una media di 18. Una situazione che riguarda tutta la Lombardia: Milano 10 μg/m³, Monza 16 μg/m³, Varese 6,8 μg/m³, Bergamo 11 μg/m³, Como 4,3 μg/m³, Pavia e Cremona 14 μg/m³, Lodi 10 μg/m³ e Mantova 10 μg/m³  Lecco 5,5 μg/m³.

“Un significativo abbassamento dei valori dovuto all’arrivo del forte vento iniziato a soffiare già nel tardo pomeriggio di domenica e rimasto invariato per tutta la giornata di ieri. Vento che ha di fatto favorito il ricambio della massa d’aria presente sulla Lombardia, abbassando drasticamente i valori delle polveri sottili” fanno sapere da Arpa Lombardia.

Ma è presto per cantar vittoria. Infatti, come evidenziano gli esperti Arpa “la  residua ventilazione, prevalentemente dai quadranti settentrionali ed in attenuazione, fa prevedere per la giornata odierna condizioni neutre per la dispersione degli inquinanti, che gradualmente ricominceranno a crescere con condizioni via via più favorevoli all’accumulo a partire da mercoledì”.

Per ora, rimangono comunque attive le limitazioni temporanee di 1° e 2° livello sino a giovedì 26 ottobre, giorno in cui sarà effettuata la nuova verifica per stabilire la prosecuzione o la revoca di tali misure. Infatti, in base alle disposizioni regionali, recepite dall’apposita ordinanza sindacale, il rientro da un livello di criticità, qualunque esso sia, avviene se, sulla base della verifica effettuata nei giorni di controllo di lunedì e giovedì sui dati di ARPA Lombardia, si verificano due giorni consecutivi di concentrazione al di sotto del valore limite di 50 microgrammi/m3 nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo, che in questo caso è giovedì 26 ottobre.

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