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Smog, il 31 ottobre al via
di nuovo il 1º livello
delle misure temporanee

Dopo quattro giorni consecutivi di superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 microgrammi/m3), martedì 31 ottobre scatterà di nuovo il primo livello delle limitazioni, così come previsto dalla Regione, per il contrasto all’inquinamento atmosferico. In particolare il valore di ieri, domenica 29 ottobre, è di 51,25 microgrammi/m3. Per quanto riguarda la città i valori rilevati sono i seguenti: Fatebenefratelli 51, Cadorna 57, Spinadesco 48, per una media di 52 microgrammi/m3. Insomma, il vento non è bastato per dissipare completamente i livelli, dopo che sabato si era toccata addirittura la media di 93,5 μg/m³. Permane inoltre una situazione meteo favorevole all’accumulo di agenti inquinanti così come risulta dal bollettino ARPA di oggi.

In base alle nuove disposizioni, la verifica per stabilire l’attivazione viene effettuata il lunedì e il giovedì (giornate di controllo) da Arpa Lombardia sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee vanno attivate entro il giorno successivo a quello di controllo, dunque martedì, e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo, pertanto giovedì 2 novembre.

Pertanto, alle azioni strutturali in vigore dal 1° ottobre scorso, finalizzate alla tutela dell’aria e al contrasto allo smog, si aggiungono le limitazioni all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali di classe emissiva almeno Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 12.30 (sono mantenute le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali).

Le limitazioni temporanee di 1° livello prevedono inoltre: il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc.) di combustioni all’aperto; il limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; il divieto di spandimento dei liquami zootecnici; il potenziamento dei controlli soprattutto per quanto riguarda la circolazione veicolare, l’utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, le combustioni all’aperto e lo spandimento dei liquami.

L’Amministrazione comunale invita a limitare l’orario di funzionamento degli impianti termici e gli spostamenti con mezzi privati, controllando sul libretto di circolazione la classe di appartenenza del proprio veicolo.

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