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Quattro comuni della
Franciacorta escono
da Cogeme e quindi da Lgh

Cogeme, il più ‘pesante’ insieme ad Aem Cremona, tra gli azionisti pubblici di Lgh, perde pezzi in terra bresciana. Hanno deliberato di uscire dalla multiutility del sud Lombardia, tre comuni storici in quanto fondatori del gruppo industriale, Erbusco, Paderno Franciacorta e Rudiano, oltre a Provaglio che si era aggiunto successivamente. Erbusco era il secondo azionista dopo Rovato con il 7,6 per cento; Paderno, il comune dell’attuale presidente di Lgh Antonio Vivenzi, e Rudiano detengono il 4,5 per cento; Provaglio lo 0,2. Le quattro delibere votate dai consigli comunali entro il mese di ottobre fanno tutte riferimento alla legge Madia, che ha obbligato gli enti locali a fare una ricognizione delle proprie partecipazioni ponendo dei limiti a quelle considerate non strategiche o non rispondenti a criteri di efficienza. Cremona aveva deciso il contrario.
«Cogeme – ha spiegato a BresciaOggi Ilario Cavalleri, sindaco di Erbusco –  non è strategica nè indispensabile per le finalità istituzionali del nostro Comune. I servizi offerti da società e controllate si trovano sul mercato a condizioni migliori e, non essendo Cogeme soggetta al controllo del Comune, non è neppure una società in house. Dismettendo la partecipazione diretta, abbiamo dismesso automaticamente quelle indirette di partecipate da Cogeme».

La dismissione della partecipazione in  Cogeme, aveva spiegato il sindaco di Rudiano Alfredo Bonetti  «è invece perché non risponde ai criteri della legge Madia: non persegue le finalità istituzionali del Comune e in questi mesi Cogeme non ha presentato alcun piano industriale».

Non è una novità che la compagine azionaria di Cogeme, multiutility costituita da 70 comuni della provincia di Brescia, sia divisa al proprio interno da quando Lgh è entrata nell’orbita di A2A. Agli esordi della trattativa, il suo consiglio di amministrazione si era espresso nettamente contro la vendita della maggioranza di quote al colosso bresciano-milanese. Cogeme, come del resto Aem Cremona, rappresenta il 15,15% della compagine azionaria di Lgh.

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