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Settimana della Carità
2017: riflettere
sulla povertà

La Curia vescovile

Torna anche quest’anno l’appuntamento con a Settimana della Carità, chea Cremona vedrà in campo iniziative dal 9 al 26 novembre. Il tema riprende quello scelto da Papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri: “Non amiamo a parole ma con i fatti”. La data della Giornata, il 19 novembre, cade infatti proprio in prossimità della solennità di sant’Omobono, il patrono della città e della diocesi di Cremona, da sempre riconosciuto come “padre dei poveri”. Da qui la scelta di Caritas Cremonese di fare del tema di questa prima Giornata mondiale il fulcro delle ormai tradizionali iniziative promosse a livello locale come sprone di riflessione e preghiera perché la carità resti sempre al centro della vita delle comunità cristiane.

Davvero ricco il programma di quest’anno, pensato per una riflessione condivisa con le diverse realtà che quotidianamente si confrontano con il tema della povertà, sotto i diversi punti di vista. In questa ottica si svolgerà a Cremona il convegno regionale dell’Azione cattolica e sarà riproposto l’impegno dell’associazione No spreco. Non mancano alcuni stimoli mazzolariani, a poche settimane dall’apertura del processo di beatificazione del celebre parroco di Bozzolo. Inoltre, saranno ricordati alcuni significativi anniversari di servizio: i 10 anni della comunità per minori Lidia Pieresca e i 20 anni dell’associazione di famiglie affidatarie Il Girasole. Non manca una serata di preghiera e altre occasioni di riflessione con momenti di incontro e intrattenimento. E a contrassegnare la solennità di sant’Omobono anche l’inaugurazione di una nuova “opera segno” di Caritas Cremonese.

La Settimana della carità è come sempre caratterizzata dalla proposta, rivolta a tutte le comunità parrocchiali, di un segno di solidarietà: “fatti concreti”, come ricorda anche lo slogan di quest’anno. Così domenica 19 novembre, nella Giornata mondiale dei poveri, ogni parrocchia è invitata a raccogliere materiali di prima necessità o per l’igiene personale per fronteggiare, anzitutto, le situazioni di fragilità presenti all’interno delle stesse comunità, eventualmente anche con la possibilità di aiutare realtà vicine non in grado di far fronte da sole a tutte le necessità o a sostegno della Caritas diocesana.

IL PROGRAMMA

• Giovedì 9 novembre – ore 18, sala consiliare Fondazione Città di Cremona
Presentazione del libro “La carità è sempre un po’ eccessiva” (Dehoniane, 2017) che raccoglie dieci lettere inedite di don Primo Mazzolari al vescovo Giovanni Cazzani. Angela Bellardi, già direttrice dell’Archivio storico di Cremona, e a don Andrea Foglia, già direttore dell’Archivio storico diocesano, aiuteranno a collocare i documenti nel contesto storico della Chiesa cremonese della prima metà del Novecento. Interverrà anche don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari di Bozzolo, che ha curato la pubblicazione dell’epistolario mazzolariano.

• Domenica 12 novembre – ore 9, salone Bonomelli Centro pastorale diocesano di Cremona
Consiglio regionale aperto di Azione Cattolica (AC) sul tema “Poor education: quando economia fa rima con profezia”.
All’inizio del triennio le Presidenze diocesane della Lombardia di AC, in forma allargata, si interrogano sul tema della povertà. E lo fanno proprio a Cremona, nel contesto della Settimana della carità. Proprio l’AC cremonese da tempo ha voluto offrire un segno alla città e alla diocesi con la scelta della Casa famiglia S. Omobono, quale ambito in cui sperimentare direttamente l’attenzione alle povertà.
Introdurrà i lavori del Convegno Valentina Soncini, delegata regionale di AC. Quindi sotto la lente “L’alleanza contro le povertà in Lombardia” con l’intervento di Laura Roncilio, rappresentante AC regionale al Tavolo in Lombardia. Prenderanno poi la parola il presidente nazionale delle ACLI, Roberto Rossini, e il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, che, proveniente dal mondo dell’associazionismo cattolico, si trova ora ad affrontare le necessità di chi si trova in situazioni di fragilità da un altro punto di vista.
Al termine del dibattito, alle 12, il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, presiederà l’Eucaristia nella vicina chiesa di S. Abbondio.
Dopo il buffet, i lavori riprenderanno con alcuni tavoli di confronto. Conclusione per le ore 16.30.
Il convegno è pubblico e aperto a tutti. È possibile fermarsi a pranzo contattando, entro il 6 novembre, la segreteria dell’Azione Cattolica cremonese (tel. 0372-23319, e-mail segretria@azionecattolicacremona.it).

• Lunedì 13 novembre – ore 15, parrocchia di San Giuseppe (Cambonino)
Nella festa patronale di sant’Omobono, come consuetudine, sarà ufficialmente inaugurata una nuova “opera segno” di Caritas Cremonese. Quest’anno si tratta di alcuni ambienti all’interno della parrocchia di S. Giuseppe, nel quartiere Cambonino di Cremona (via Busini 4), che hanno trovato nuova vita.
Grazie ad alcuni finanziamenti dell’Ats di Cremona, dove c’era la palestra è stato possibile realizzare tre mini appartamenti che potranno essere utilizzati da per donne (anche con figli) che vivono situazioni di fragilità. Gli alloggi sono stati predisposti anche per l’eventuale presenza di disabili.
Nell’immobile, grazie ai fondi dell’8xmille, è stato possibile realizzare anche una lavanderia solidale che, rispondendo alle necessità concrete delle diverse strutture dalla Caritas diocesana, offrirà anche alcuni nuovi posti di lavoro.

• Giovedì 16 novembre – ore 9, salone Bonomelli Centro pastorale diocesano di Cremona
I 10 anni della comunità Lidia Pieresca di Cremona, realtà socio-educativa per ragazze minorenni (anche con figli al seguito o in stato interessante) che per gravi motivi, stabiliti dal Tribunale dei minori, non possono crescere nella propria famiglia oppure perché si trovano in misura di custodia cautelare alternativa al carcere, sono l’occasione per il convegno su “Il modello comunità educativa per minori, evoluzione sul territorio, esperienze e criticità”.
Dopo i saluti istituzionali, il convegno si aprirà con un focus proprio sulla struttura di via Cadore lasciata in eredità dalla professoressa Lidia Pieresca e inaugurata il 13 novembre 2007.
Seguiranno gli interventi di Adele Ferrari, responsabile dell’Unità operativa famiglia-infanzia-età evolutiva dell’Ats di Brescia (“Il senso e l’efficacia del collocamento del minore in comunità: quali sinergie e collaborazioni tra i servizi, educatori, famiglia d’origine e territorio?”), dello psicologo e psicoterapeuta Stefano Morena (“Abitare il limite. Vivere con adolescenti in una comunità educativa”), dell’avvocato Mascia Ketty Bonetti Gandolfi (“I bisogni dei minori inseriti in comunità da un punto di vista giuridico”) e di Ettore Vittorio Uccellini, responsabile Servizio Affari generali, Innovazione e Sviluppo – Settore Amministrativo ed Innovazione sociale del Comune di Brescia (“Evoluzione dei servizi in Comunità e forme di sperimentazione”). Alle 13 spazio per il dibattito finale.
L’iniziativa è gratuita, previa iscrizione da effettuarsi entro il 9 novembre su www.acbserviziformazione.it: previsto il rilascio dei crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Assistenti sociali di Regione Lombardia e all’Ordine degli Avvocati.

• Venerdì 17 novembre
– Ore 18, Casa di Nostra Signora di Cremona
All’interno della struttura di via Ettore Sacchi, inaugurata lo scorso anno, e che ormai sta iniziando a offrire a pieno regime un’attenzione tutta particolare al mondo femminile nella realtà cremonese, sarà posta una statua raffigurante la Maddalena, dell’artista cremonese Pietro Ferraroni. Nell’occasione, in sinergia con il Tavolo Rosa, Paola Bignardi proporrà una riflessione proprio sulla figura della Maddalena.
– Ore 21, chiesa dei Frati Cappuccini di Cremona
Si svolgerà quest’anno presso la chiesa di S. Giuseppe, dei Frati Cappuccini di via Brescia 48, a Cremona, la tradizione veglia di preghiera promossa nell’ambito della Settimana della carità e che quest’anno guarda in modo particolare alla Giornata mondiale dei poveri.

• Sabato 18 novembre – ore 9.30, salone Bonomelli Centro pastorale diocesano di Cremona
Quest’anno ricorrono i 20 anni dell’associazione di famiglie affidatarie Il Girasole, nata nel 1997 a Cremona come organizzazione di volontariato che promuove l’istituto dell’affido familiare in tutte le sue forme (affido a tempo pieno, part-time, sostegno temporaneo, ecc.). Oltre ad attivare direttamente alcuni affidi, Il Girasole gestisce, in collaborazione con il Comune di Cremona, il pronto intervento in emergenza per minori da 0 a 10 anni.
Proprio sul tema “L’affido e la solidarietà familiare – Profezia di comunione” è focalizzato il consueto convegno delle Caritas parrocchiali, in programma nella mattinata del 18 novembre.
Dopo i saluti introduttivi del direttore di Caritas Cremonese, don Antonio Pezzetti, della presidente de Il Girasole, Marzia Bassignani, e delle autorità presenti, l’intervento del giudice Federico Allegri, del Tribunale per i minorenni di Brescia. La mattinata, moderata da Tony Giorgi, formatore dell’Università Cattolica, darà la parola anche ad alcune famiglie affidatarie. In chiusura dei lavori, dopo l’intervento di Francesca Platè, prima presidente dell’Associazione, le conclusioni saranno affidate al vescovo Antonio Napolioni. Al termine del convegno – aperto a tutti e gratuito – sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti, che potranno contare anche sul servizio baby sitter per i bambini.

• Martedì 21 novembre – ore 20.30, ex chiesa del Foppone a Cremona
Nell’ex chiesa del Foppone (via S. Antonio del Fuoco 6) sarà presentata l’associazione No spreco (www.smartcitycenter.it): un ambizioso progetto per combattere lo spreco alimentare creando una città più equa e solidale. Tutto nasce da una App parrocchiale che ora diventa a servizio dell’intera città mettendo in relazione negozi, associazioni e cittadini. Già da tempo la redistribuzione dei prodotti in esubero è portata avanti dalla Caritas grazie alla disponibilità delle grandi catene: ora il servizio arriva anche i piccoli produttori. Grazie a una bicicletta elettrica dotata di apposito cassone, messa a disposizione dalla Caritas, i prodotti in eccedenza donati dai negozi arrivano sulla tavola di chi non li può comprare attraverso le parrocchie che si occupano della distribuzione dei pacchi alimentari.

• Sabato 25 novembre – ore 20.45, Casa di Nostra Signora di Cremona
Un ulteriore appuntamento presso Casa di Nostra Signora la sera del 25 novembre quando sarà proposto un estratto dello spettacolo “A proposito di donne”: storie meravigliose di donne che hanno insegnato al mondo. L’ingresso è libero e gratuito.

• Domenica 26 novembre – ore 12.30, Parrocchia di Cristo Re
Trova nuova sede quest’anno il consueto pranzo di sant’Omobono che vede il Vescovo e le autorità del territorio sedersi a tavola con i più bisognosi. Per sottolineare l’impegno concreto di molte realtà presenti sul territorio quest’anno, anziché presso la Casa dell’Accoglienza, il ritrovo è fissato in una parrocchia della città, Cristo Re, dove in questi ultimi anni le Cucine Benefiche hanno voluto sottolinearne la festa. L’appuntamento, dunque, il 26 novembre, solennità di Cristo Re dell’Universo.

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