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Scuole Monteverdi e Agazzi,
Piedibus day in via Ticino
il prossimo 9 novembre

foto di repertorio

Giovedì 9 novembre si terrà la seconda edizione del Piedibus day in via Ticino promossa dal Comitato dei genitori dell’Istituto Comprensivo Cremona 2 in collaborazione con la scuola primaria Monteverdi, la scuola infanzia comunale Agazzi, il Comune di Cremona – Settore Politiche Educative. Per l’occasione, il pomeriggio, via Ticino sarà chiusa al traffico. Il programma prevede alle 15.30 il saluto di benvenuto ai piccoli della scuola Agazzi e un momento di animazione a cura dei genitori, dalle 16 giochi e animazioni per i bambini delle scuole Monteverdi e Agazzi a cura del Comitato dei Genitori dell’Istituto Comprensivo Cremona 2 e del Labodanza. Sarà attivo un punto informativo per le adesioni. L’iniziativa prosegue il lavoro sul tema “Infanzia bene comune” che ha permesso di riattivare al quartiere Po l’esperienza del piedibus già dallo scorso anno a cura del Comitato dei genitori dell’IC Cremona 2.

L’appuntamento si inserisce inoltre nel progetto Cittadinanza in movimento: sulla strada della partecipazione promosso dal Comune di Cremona (Settore Politiche Sociali in collaborazione con il Settore Poltiche Educative), insieme ad una rete di realtà pubbliche e private, con il contributo di Fondazione Cariplo. Il progetto è rivolto al quartiere Po, ad alcuni suoi spazi, ai soggetti del territorio, alle scuole: le azioni messe in atto hanno come finalità attivare sperimentazioni di amministrazione condivisa tra enti e cittadini, la cura e la valorizzazione dei beni comuni in collaborazione con il Terzo Settore.

Il piedibus non è solo un servizio di accompagnamento che incoraggia i bambini a muoversi a piedi incentivando il movimento fisico e riducendo la sedentarietà, ma serve anche a sviluppare le competenze cognitive. Aiuta infatti a socializzare, a conoscere le norme basilari che regolano la viabilità, l’ambiente urbano e diventare così più autonomi. E’ importante per i bambini esplorare, cercare, mettersi alla prova, ad esempio percorrendo il tragitto casa-scuola a piedi o in bicicletta. In tutto questo, fondamentale è il sostegno e la collaborazione degli insegnanti referenti delle scuole, che, nel loro ruolo di “mobility manager”, svolgono un lavoro costante con le famiglie di sensibilizzazione sull’importanza del piedibus per i bambini e per la comunità: tutti infatti possono diventare accompagnatori piedibus conciliando i propri impegni con un servizio di volontariato.

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