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Stranieri non UE al voto
a Cremona il 17 dicembre
per eleggere prima Consulta

Si terranno domenica 17 dicembre le elezioni della prima Consulta degli Stranieri del Comune di Cremona, presso il centro culturale Mondinsieme di largo Madre Carelli. Un istituto di partecipazione che debutta in città, dopo la lunga fase di gestazione del regolamento votato dal consiglio comunale, in seguito ad una raccolta firme del mondo associazionistico legato agli stranieri in città. Le candidature dovevano essere presentate entro l’8 novembre. I candidati che hanno ottenuto le firme necessarie sono 14 e sono rappresentativi di diverse nazionalità presenti a Cremona:

Honorine Allangba (Costa d’Avorio), operatrice scolastica e mediatrice culturale;
Saw Touba, Senegal, personale ASA, diplomata;
Elena Erubio, Perù, operatrice Acli, laureata in giurisprudenza;
Ji Hailing, emporio cinese, laureata;
Aftab Ahmed, mediatore culturale e giornalista pakistano,
Abdul Rehman, Pakistan, ospite Caritas, area rifugiati, per due anni volontario ed ora in servizio civile presso la Croce Verde;
Camara Cheikhna, Senegal, metalmeccanico, due anni di giurisprudenza;
Vladimir Mazur, Ucraina, laureato;
Ferra Vladimir, Albania, pensionato, diplomato;
Hajazi Landi, Albania, montatore meccanico, diplomato.;
Onder Mehmet, Turchia, ristoratore, diplomato;
Lenzouri Aziz, Marocco, tecnico, diplomato;
Parinder Kumar, India, studente ingegneria informatica.
Premier Emmanuel, Costa d’Avorio, referente di una missione evangelica.

La consulta è un organo consultivo della giunta, del sindaco, delle commissioni consigliari, a cui può presentare pareri su proposte di delibere, o promuovere iniziative volte ad eliminare discriminazioni. La sua composizione varia da un minimo di 8 a un massimo di 20 persone e resta in carica fino alla fine del mandato amministrativo. La prima convocazione, da parte del sindaco deve avvenire entro 30 giorni dalla proclamazione degli eletti. Hanno diritto al voto tutti gli stranieri residenti in città, con regolare permesso di soggiorno, o in corso di rinnovo, 18 anni di età, cittadinanza in uno stato estero non appartenente all’UE, o apolidi.

 

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Commenti
  • Mirko

    Ole

  • Italiana

    Bene, ottima iniziativa

  • volante blu

    Bene, comincio a preparare le valigie.

    • Sunshine

      In Libia ti troveresti bene. Cosa aspetti?

  • volante blu

    Grazie ci avevo già pensato,poi mi imbarco come immigrato ritorno in Italia mi invento un nome nuovo cambio età,mi porto decine di diplomi,lauree,poi vedi quanti diritti mi aspettano,che da italiano ti negano.

    • Mirko

      Probabilmente si guadagna di più così che come italiano…w l’Italia w la repubblica….w questo governo di sinistra che ci spingerà nel baratro