Cronaca
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Dopo San Vincenzo, anche S.Marcellino affidato ai Templari cattolici

La chiesa dei Santi Marcellino e Pietro di via Felice Cavallotti passerà in carico ai Templari Cattolici d’Italia che la presiederanno e l’apriranno al pubblico per alcuni giorni al mese. I Templari Cattolici sono giunti a Cremona una decina d’anni fa e si sono messi subito a disposizione della Diocesi. In città da tempo garantiscono l’apertura della chiesa di San Vincenzo in via Palestro che è diventata anche sede dell’associazione. Tra l’altro l’associazione ha tra le sue finalità quella di “risvegliare i valori della cavalleria e dei poveri cavalieri di Cristo detti Templari attraverso la preghiera comune e la meditazione, la difesa della fede cattolica e gli studi storici. I Templari lottano anche contro l’esoterismo, il satanismo e la magia dilagante.” In Italia attualmente i Templari sono circa un migliaio con centinaia di sedi.

“Templari di ieri e di oggi: un cammino di veritò segnato dal volto sindonico”. E’ questo il titolo del convegno che si terrà giovedì alle 20,30 proprio a San Marcellino come momento culturale prima della presa in carico della chiesa. Dopo il saluto di don Mario Binotto, amministratore parrocchiale di Sant’Agostino (da cui S.Marcellino dipende), toccherà a don Pietro Bonometti, storico dell’arte proporre la storia della chiesa e illustrare i suoi tesori artistici. Poi toccherà al presidente dell’Associazione Templari Cattolici d’Italia, Mauro Giorgio Ferretti, e la studiosa di Cristianità e Archeologia biblica Camilla Camplani. “Uno dei nostri compiti – spiega Stefano Agazzi, della Comanderia ex Val d’Oglio – è di presidiare le chiese abbandonate, mantenendole con decoro e aprendole alla popolazione. E’ quello che stiamo facendo a San Vincenzo e che d’ora in poi faremo anche nella chiesa dei Santi Marcellino e Pietro. Sarà un nuovo importante impegno: lo facciamo per questa prestigiosa chiesa della città, un tempo della Compagnia di Gesù, anche in onore di un gesuita speciale, Papa Francesco”.

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