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Regionali 2018: prosegue la
corsa alle candidature. Pd
in assemblea il 20 dicembre

Sono sempre più vicine le elezioni regionali per la Lombardia e dal territorio provinciale iniziano a mormorarsi i nomi dei candidati al Consiglio.

Ma partiamo dalle coalizioni. Il centrodestra è compatto sulla candidatura di Roberto Maroni, che potrebbe essere supportata anche dall’Udc. Il Movimento 5 Stelle, tramite le ‘regionarie’ ha scelto come candidato presidente Dario Violi, attuale consigliere. Il centrosinistra sta portando avanti Giorgio Gori, sostenuto dal Pd, Campo Progressista, Patto Civico, Verdi, Radicali, Partito Socialista e Italia dei Valori. Manca però  l’appoggio di Mdp e Sinistra Italiana, che Gori conta di ottenere, anche se il nodo della possibile alleanza resta ancora da sciogliere.

Per il territorio provinciale sono già diversi i nomi dei candidati consiglieri. A partire dal M5s che vedrà in prima linea Anna Sari e Marco degli Angeli (dal Cremasco) e Federico Balestrieri (dal Cremonese).

Nel centrodestra le uniche certezze paiono essere Carlo Malvezzi per Forza Italia e Federico Lena per la Lega Nord, politici cremonesi. Cresce dunque la probabilità che Crema rivendicherà un posto in entrambi i partiti, anche se il coordinamento cittadino assicura che si inizierà a lavorare per le Regionali dopo le feste natalizie. Simone Beretta e Antonio Agazzi si sono detti disponibili, ma la loro candidatura, come quella di tutti gli altri appartenenti a Forza Italia, andrà comunque sottoposta al coordinamento provinciale. Discorso simile per il Carroccio che, assicura il commissario Rebecca Frassini, “lavorerà per le Regionali ascoltando il territorio”.

In casa Pd sono ormai certi i nomi del segretario provinciale Matteo Piloni e del consigliere comunale di Cremona Luca Burgazzi. Diversi sindaci del partito della zona Cremonese e del Casalasco, hanno scritto a Piloni lo scorso novembre affermando che: “Se dal punto di vista del Presidente tutti sosterremo con convinzione Gori, per quanto riguarda le figure da candidare al Consiglio abbiamo ancora alcuni obiettivi da definire”. In sostanza i firmatari del documento richiedono che si arrivi ad un profilo che sia “espressione vera dei territori. Sarà assolutamente necessario considerare la nostra provincia nel suo insieme, diversamente da come spesso è stato interpretato il ruolo in questi anni”.

E se ad un certo punto sono stati fatti i nomi di Davide Viola e Carlo Vezzini, ora i due (attuale ed ex presidente della Provincia) pare abbiano tirato i remi in barca per cercare due nomi femminili che possano rappresentare il territorio in Regione Lombardia da affiancare a Piloni e Burgazzi.

La lista definitiva dei candidati del Pd sarà comunque discussa e approvata il 20 dicembre, durante l’assemblea provinciale del partito che si terrà a Cremona. All’ordine del giorno ci sarà infatti la presentazione e la votazione dei candidati.

AmBel – LaBos

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