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Un cremonese tra i nuovi
chef diplomati all'Alma, la
scuola di Gualtiero Marchesi

Tra i 78 neo professionisti di cucina, tra cui 11 donne, diplomati ad ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata nel 2004 da Gualtiero Marchesi, scomparso lo scorso 26 dicembre, c’è anche un cremonese. E’ Jacopo Lucini Paioni, 26 anni, di Castelleone (nella foto la consegna dell’attestato e uno dei piatti preparati per l’esame finale). Jacopo ha frequentato la XXXVII edizione del Corso Superiore di Cucina insieme ad allievi provenienti da tutta Italia. I candidati, rientrati dall’esperienza di stage, durata cinque mesi, si sono sottoposti all’esame di una giuria di commissione composta da grandi interpreti della cucina d’autore come, tra gli altri, gli chef stellati Alessandro Breda, Herbert Hintner, Antonia Klugmann (che ha sostituito Carlo Cracco a Masterchef), Marc Lanteri, Nicola Portinari e Giuseppe Tinari. In comune, Laera, Sergeev e Stefanini hanno un passato come allievi Alma (e un presente come solide e apprezzate realtà della ristorazione italiana): la loro parabola professionale rappresenta quindi un modello da seguire per tutti gli iscritti alla XXXVII edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana.

Per i neo-diplomati si aprono ora le porte del mondo del lavoro. Con prospettive che sono rosee: infatti, secondo uno studio di InfoJobs, pubblicato il 30 novembre 2017, per quanto riguarda il periodo invernale la professione di cuoco è sul podio tra quelle più richieste. Su un totale di 5.000 posizioni aperte analizzate, i cuochi rappresentano una quota del 15%, preceduti, al secondo posto, da bartender e personale di sala (23%).

 

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