Un commento

Ospedale di Cremona:
è arrivata
la Chirurgia Pediatrica

I piccoli interventi chirurgici si eseguono direttamente all’ospedale di Cremona: per i bambini da 1 a 5 anni e le loro famiglie non sarà più necessario cambiare città.
il dir.gen. Asst Cremona Camillo Rossi con il dr Claudio Cavalli

All’Ospedale di Cremona è arrivata la Chirurgia Pediatrica. Grazie alla collaborazione avviata con l’ASST Spedali Civili di Brescia, da pochi mesi anche nell’ospedale della nostra città, si eseguono piccoli interventi di chirurgia pediatrica, come ernia inguinale, idrocele, criptorchidismo, fimosi.

La vera novità – spiega il dottor Claudio Cavalli, Direttore di Pediatria Aziendale – ASST di Cremona -consiste nell’aver dato la possibilità di accesso ai bambini di età fra 1 e 5 anni: i pazienti di età superiore a cinque anni venivano già trattati dai Chirurghi della nostra ASST.

Attualmente, gli interventi sono effettuati dal prof. Daniele Alberti (Ordinario di Chirurgia Pediatrica presso l’Università di Brescia), coadiuvato dai suoi collaboratori, con il supporto anestesiologico pediatrico della dr.ssa Cristina Agapiti (Responsabile dell’Anestesia e Rianimazione Pediatrica-ASST Spedali Civili di Brescia).

Dopo la visita di controllo (pre-ricovero) presso il reparto di Anestesiologia Pediatrica a Brescia – prosegue il dottor Cavalli –  i piccoli vengono ricoverati nella Pediatria dell’ASST di Cremona.

All’ingresso in reparto, sono sottoposti ad una ulteriore visita per verificare le condizioni di salute e l’intervento viene eseguito la mattina stessa del ricovero. Nel post-operatorio è il personale di pediatria che provvede al monitoraggio dei parametri e a fornire il supporto necessario rispetto alla terapia antalgica. La dimissione, solitamente, avviene il giorno successivo all’intervento. Si registra dunque un ampliamento dell’offerta per i cittadini della provincia di Cremona, con il grande vantaggio di evitare che bambini debbano recarsi in altre Città o rivolgersi ad altre strutture per effettuare l’intervento. Vi è da considerare inoltre – conclude – che questa modalità consente di contenere i tempi di attesa (che in genere nei centri specializzati per la piccola chirurgia sono di mesi)”.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • giorgino carnevali

    APPLAUSI!
    Ottimo “arrivo”, anche se Brescia…è Brescia. Piccoli passi ma intelligenti. Bravi.