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Razionalizzazione degli uffici
comunali: maggiore efficienza
e riduzione dei costi

La razionalizzazione degli spazi comunali ha rappresentato uno degli aspetti salienti del mandato dell’Amministrazione. Il Comune di Cremona dispone infatti di ben 12 comparti di lavoro dislocati sul territorio (al netto delle strutture scolastiche). Nonostante questa ampia articolazione, nel 2014 l’Amministrazione aveva in carico anche una serie di contratti passivi per avvalersi di strutture di proprietà di privati per i quali corrispondeva canoni per un ammontare complessivo di 501.661,86 euro.

Partendo quindi da una valutazione economica ci si è mossi con l’obiettivo di riportare all’interno delle strutture comunali tali attività operando così una concentrazione degli spazi finalizzata a rispettare i parametri ministeriali di mq 25 per addetto; ridurre, di conseguenza, i costi gestionali (utenze, pulizie, manutenzioni, ecc.); rendere più funzionali le attività attraverso una dislocazione degli ambiti di lavoro che facilitasse l’integrazione operativa tra gli uffici che operano in campi di intervento omogenei; liberare al tempo stesso ambienti che potevano essere di interesse all’acquisto da parte di privati e pertanto, attraverso la loro vendita, sostenere il piano degli investimenti comunali;facilitare il cittadino nelle proprie operazioni, consentendo di disbrigare, in un unico contesto, le pratiche con sensibile risparmio in termini di tempo.

In buona sostanza tale razionalizzazione non solo ha permesso di ridurre le spese per canoni passivi, ma anche un più funzionale utilizzo dei luoghi di lavoro in una logica di efficientamento del sistema a vantaggio degli utenti. E’ questo il risultato dell’attività svolta svolta da un apposito tavolo tecnico, coordinato dall’Assessore al Patrimonio Andrea Virgilio, con il fattivo contributo di Ruggero Carletti, dirigente del Settore Progettazione e Manutenzione, di Marco Pagliarini, dirigente del Settore Lavori Pubblici, e di Lamberto Ghilardi, dirigente del Settore Patrimonio, e naturalmente di tutti i responsabili e gli addetti dei vari Servizi che fanno parte dei tre Settori coinvolti.

“Sotto il profilo economico – illustra nel dettaglio il dirigente Lamberto Ghiliardi – l’attività realizzata ha permesso una riduzione dei canoni passivi da 501.661,86 euro nel 2014 a 308.859,48 euro nel 2017, nonché, grazie alla vendita dell’immobile di via Bella Rocca, ad introitare nelle casse comunali 420.000,00 euro”. “Sotto il profilo logistico – prosegue il dirigente Ghilardi – l’alienazione dell’immobile di via Bella Rocca ha consentito una riduzione delle sedi di lavoro concentrando a Palazzo Comunale tutta l’attività dell’Ufficio Stipendi e Gestione Economica del Personale. Inoltre, dopo un’attenta analisi, si è proceduto a razionalizzare la dislocazione degli spazi nel comparto di via Aselli. Questo ha consentito lo spostamento a Palazzo Comunale del centralino ed un utilizzo più funzionale degli ambienti dell’ex asilo Martini, dove è stato trasferito l’Ufficio Progetti e Risorse, collocato prima a Palazzo Comunale”.

Sotto l’aspetto funzionale i principali risultati ottenuti sono: unificazione su un unico piano dell’Ufficio Stipendi e Gestione Economica del Personale; realizzazione in via Geromini del Polo dei tributi, dove ha trovato sede anche I.C.A. s.r.l./Abaco S.p.A. (concessionario del servizio di riscossione delle entrate comunali), semplificando da una parte il disbrigo delle pratiche in capo al cittadino e nel contempo rafforzando l’opera di lotta all’evasione; costituzione, negli ambienti nel frattempo si sono resi disponibili in via Persico a seguito della razionalizzazione delle società partecipate, del Polo della mobilità: in questi spazi sono collocati l’Ufficio Permessi, il Servizio Strade e l’Ufficio Plateatico, permettendo così all’utente di svolgere nello stesso posto le varie pratiche inerenti a questi diversi servizi.

L’azione portata avanti sino ad ora si consoliderà nell’anno in corso con l’aggiunta di un altro importante tassello. A seguito dei lavori avviati nel 2017 a Palazzo Affaitati (sede del Museo Civico “Ala Ponzone” e del Museo di Storia Naturale), lavori che si concluderanno entro l’estate prossima, troveranno infatti sistemazione in questo prestigioso contesto anche il Servizio Informagiovani (attualmente dislocato in due sedi in via Palestro) e il Centro del Fumetto “A. Pazienza” (ora presso la sede della Fondazione Città di Cremona in piazza Giovanni XXIII). Tale operazione operazione comporterà un ulteriore risparmio di spesa di circa 32.000, 00 euro.

“Questo è il risultato di un lavoro intersettoriale che ha coinvolto i diversi dirigenti dell’Ente e che ha visto il contributo prezioso dei singoli addetti: un modo intelligente per rendere più efficienti gli spazi, valorizzarli e risparmiare ogni anno oltre 200 mila euro sulla spesa corrente”, commenta l’Assessore Andrea Virgilio che aggiunge: “La razionalizzazione è comunque sempre un tema attuale. Infatti il tavolo tecnico, a breve, riprenderà l’analisi delle strutture comunali per individuare ulteriori forme di efficientamento in grado di rispondere alle esigenze sopra indicate”.

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