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Comune rinnova convenzione
con Fiab, 15mila euro in 3 anni
Proroga di 3 mesi con Mobike

Comune sempre più lanciato nel promuovere l’uso della bicicletta per gli spostamenti in città e nel circondario. Di questi giorni il rinnovo della convenzione con la Fiab, federazione italiana amici della bicicletta, per tre anni, da oggi e fino al dicembre 2020, che prevede azioni sinergiche a favore della mobilità dolce e un compenso di 5mila euro l’anno, per un totale di 15mila. La Fiab ha già attualmente in essere una convenzione, scaduta a fine dicembre e a gennaio ha fatto richiesta di rinnovo. L’associazione, presieduta da Piercarlo Bertolotti, ha aperto l’ufficio Mobilità ciclistica al piano terra dell’ex casetta del custode di piazza Roma, aperto da mercoledi a venerdi, ore 10,00 – 12,00 e giovedi ore 17,00 – 19,00. La prossima iniziativa pubblica sarà la presentazione del progetto “La cultura dell’ambiente va in tandem con la solidarietà”, che avverrà sabato 17 febbraio alle 15,00 in Sala Forum in via Speciano, 2.

Il progetto è stato selezionato dal Comune nell’ambito del Bando Cultura Partecipata 2018  e si avvale della collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus, Atletica-Mente AICS e FIAB Cremona Biciclettando come capofila. verranno realizzate iniziative di promozione del cicloturismo come forma di turismo a emissione zero, rendendo tale pratica accessibile alle persone con disabilità, in particolare ipovedenti e cieche, mediante l’utilizzo del tandem insieme a persone normodotate. I costi vivi delle azioni previste dal progetto saranno coperti grazie alle risorse proprie di FIAB Cremona, con € 1.500,00 ed al contributo di € 1.450,00 assegnato dal Bando Cultura Partecipata 2018, con l’impegno volontario dei soci e/o simpatizzanti delle Associazioni coinvolte, che si metteranno a disposizione.

Sempre in tema di mobilità ciclistica, il Comune ha accolto la richiesta di Mobike di prorogare la sperimentazione delle biciclette arancioni per altri tre mesi, quindi fino a maggio. Le 300 biciclette a disposizione in città, sono stati percorsi oltre 10.000 chilometri, con un tragitto medio di 1,5 km. Gli utenti registrati all’innovativo servizio sono 4055 e grazie all’utilizzo delle biciclette sono stati calcolati 3.328 kg di Co2 risparmiata, contribuendo a ridurre l’inquinamento e il traffico in città. Numeri che sono destinati a crescere sicuramente con l’arrivo della bella stagione.

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Commenti
  • Piercarlo Bertolotti

    Vorrei precisare che nella Convenzione è previsto un “rimborso” (e non un compenso!) per spese sostenute e dettagliatamente rendicontate per la promozione dell’utilizzo della bicicletta in ambito urbano sotto forme diverse, insieme ad una relazione delle attività svolte nell’anno. Il contributo annuale di € 5.000,00 è indicato come limite massimo, e ciò vuol dire che se verranno portate fatture per € 500,00 quella sarà la cifra rimborsata. La cifra indicata nell’articolo di € 15.000,00 è puramente virtuale. I locali in Piazza Roma, 41, presso la ex casetta del custode, ci furono assegnati dagli ex Francesco Bordi (Assessore all’Ambiente) ed Oreste Perri (ex Sindaco), e questo a dimostrazione che il tema della Mobilità è assolutamente trasversale e non legato minimamente ad un partito o ad una coalizione politica. Fiab Cremona è un’Associazione di volontari e tutti i soci, gratuitamente, si mettono a disposizione per corsi di educazione nelle scuole, per i rilevamenti dei flussi di traffico e di tutte le attività previste dalla convenzione stessa.

    • Mirko

      Ineccepibile

      • Piercarlo Bertolotti

        Ringrazio. Questo è un tipo di informazione che proprio faccio molta fatica a digerire.

        • erisso

          Informazione?… Se non fosse lei attento a controllare cosa scrivono (qui e altrove), i lettori si farebbero probabilmente idee alquanto sbagliate. E complimenti per la vostra attività.

    • un fascio di luce

      ha fatto molto bene a scrivere questo chiarimento. vista la sua franchezza e correttezza, mi dice cosa ne pensa lei, da ciclista, del progetto mobike?
      oltre ai km fatti mi piacerebbe che pubblicassero anche gli incassi del servizio, dato che è a pagamento l’utilizzo delle biciclette? e il loro noleggio peraltro costa al comune e all’intera comunità. non era meglio con quei soldi fare un contributo comunale per l’acquisto di una bicicletta a famiglia ad esempio… col costo del noleggio di queste mobike quante bici si potevano acquistare/regalare ai cittadini? quelli si che sarebbero diventati veri ciclo-utenti, non chi paga 0,60 centesimi ogni mezz’ora…
      a mio parere unire il progetto mobike e le piste ciclabili è pura propaganda; semmai rientrano nel costo dell’accoglienza dei turisti (purché ci si ricordi di raccoglierle in giro per la città e farle sempre trovare nei punti di arrivo/parcheggio dei turisti…

  • Gino Testi

    Piste ciclabili colabrodo (ho dovuto far riparare la bici due volte nel 2017 e già una volta nel 2018…), mancanza di rispetto delle regole (soprattutto da parte degli automobilisti), alta pericolosità dei tracciati (viale Trento e Trieste, zona Porta Venezia, viale Po coi parcheggi auto…), inquinamento costantemente alto sono solo alcuni dei problemi cronici di questa ‘mobilità dolce’… che di dolce non ha neanche il piacere in sé di andare in bici, preoccupato com’è il ciclista di ‘portare a casa la pelle’…

    • Piercarlo Bertolotti

      Le cose non sono mai semplici come si vorrebbe, ma vorrei vedere, come al solito, il bicchiere mezzo pieno. L’Amministrazione ha realizzato un Biciplan individuando 18 percorsi che dovrebbero cambiare radicalmente la città nei prossimi anni. Sono stati presentati 4 progetti in Regione e sono stati cofinanziati con i Bandi POR FESR; a breve ci sarà il bando di gara per i lavori ed entro il 2020 Viale Trento Trieste, Via Brescia, Via Mantova, Via Bergamo saranno dotate di pista ciclabile continua e sicura. Alcune modifiche alla vibilità ciclistica sono state effettuate, ed altre sono allo studio. Siamo tutti perfettamente coscienti che si potrebbe fare di più, così come si poteva fare di più nelle amministrazioni passate che hanno proceduto a macchia di leopardo senza una visione. Per l’inquinamento, purtroppo, non basterà aumentare di qualche punto percentuale il numero di chi sceglie di spostarsi ogni giorni con la bici, si drovranno adottare misure decisamente più importanti ed a livello di Stato e non di Comune. La Mobilità è “dolce” perchè andare in bicicletta è sinonimo di benessere sia fisico che mentale, e soprattutto di libertà (che non è “anarchia” e quindi mancanza di rispetto delle regole). Io, ogni giorno, percorro decine di km sulle strade cittadine, Corso V. Emanuele II compreso, e non ho mai rotto un raggio, nè tantomeno la bicicletta (l’ultima ha 6 anni e quasi 40,000 km. fatti quasi esclusivamente in città), perciò non so cosa sia accaduto per doverla costringere a ricorrere al meccanico ma me ne dispiaccio.

  • Sorcio Verde

    Sono passati circa 100 giorni e facendo due calcoli, le geniali Mobike hanno fatto in media 300 metri al giorno ciascuna.(10000km : 300 bici = 33,3 km a bici che al giorno fa esattamente 333 metri).
    Che disfatta, sono più inutili del PD…