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I 'Giovani a Confronto'
di Confcommercio hanno
incontrato i candidati

Rinnovando una tradizione ormai consolidata i “Giovani a Confronto”, che riuniscono gli under 40 delle categorie economiche, hanno incontrato i candidati alle prossime elezioni regionali. Al dibattito, moderato da Simone Bacchetta, volto di Cremona 1 tv, sono intervenuti Federico Balestreri (Movimento 5 Stelle), Filippo Bongiovanni (Lega), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Roberta Mozzi (Liberi e Uguali), Matteo Piloni (Partito Democratico) e Marcello Ventura (Fratelli d’Italia). Si è parlato di sostegno alle start up, di ricerca, di innovazione, di scuola e formazione ma anche di tutela dell’agroalimentare, di centri storici e valorizzazione delle pmi. Obiettivi che, come ha sottolineato Davide Garufi (Confcommercio) nel suo saluto introduttivo, “possono essere raggiunti solo con una sinergia più forte tra sistema economico e Istituzioni”. Per i “giovani” occorre un impegno più forte a sostegno dell’economia.

A dar forza alle loro richieste citano i dati sul sostegno allo “start up”. “L’Inghilterra – dichiara Tresoldi – ha mosso 19 miliardi di euro negli ultimi 5 anni, contro i 12 miliardi della Germania ed i 9 miliardi della Francia. L’italia è ferma a 600 milioni”. “Pensiamo alle start up con più risorse ma anche facilitando l’accesso al credito”, conferma Malvezzi, che rilancia ribadendo come sia stato “un errore la riduzione del contributo camerale”. Piloni crede in un progetto più ampio che coinvolga anche “la riduzione delle tasse nella fase di avvio, la concessione di spazi e la creazione di un fondo di co-investimento regionale”.

Bongiovanni, invece, vorrebbe facilitare “gli investimenti, rendendo la Lombardia più attrattiva anche per i capitali internazionali”. Sull’aumento delle risorse destinata alle “giovani imprese” anche Mozzi che vorrebbe “liberare risorse attraverso una ridistribuzione degli investimenti regionali”. “Oggi – spiega – l’80% va alla sanità, il restante 20% deve coprire tutto il resto. Una ripartizione assolutamente squilibrata”.

Balestreri, invece, punta sul rilancio di Finlombarda che deve essere attenta al territorio, e alle pmi, proprio perché sono il 95% del tessuto produttivo. Sostegno alle imprese e alle idee innovative attraverso il “crownfunding” è la proposta di Ventura. Tra gli altri temi trattati anche quello della Università che – per Piloni – “deve riflettere l’identità economica del territorio ed essere supporto concreto all’impresa” e della formazione con Mozzi che chiede “più risorse per la scuola pubblica” , l’agricoltura con il sostegno ai distretti e la creazione – come ha indicato Malvezzi – di strumenti efficaci per facilitare l’affermazione dei nostri prodotti sui mercati esteri, la tutela del Made in Italy, come più volte sottolineato da Ventura e da Bongiovanni. Infine non manca un accenno alla cronaca con Balestreri che ha chiesto una regione meno Milano centrica ed ha criticato quei modelli di sviluppo urbanistico che puntano sui poli commerciali di grande distribuzione sottolineando come “le nostre città richiedono politiche di rivitalizzazione dei centri storici”.

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