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'Orientare alle competenze',
al via progetto sperimentale
in due scuole infanzia

Sottoscritto a Palazzo Comunale il protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto congiunto di ricerca Orientare alle competenze che vede coinvolti il Comune di Cremona, attraverso il Settore Politiche Educative – Agenzia Servizi Informagiovani, e l’Università Cattolica del Sacro Cuore tramite il proprio Centro di ricerca sull’orientamento e lo sviluppo socio-professionale (Cross). Presenti all’incontro la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri e le responsabili scientifiche del progetto Silvia Toninelli e Maria Carmen Russo per il Comune di Cremona, i professori Alessandro Antonietti e Diego Boerchi per l’Università Cattolica.

Scopo del progetto, che ha durata biennale e si concluderà entro il mese di giugno 2019, è favorire lo sviluppo dei requisiti necessari per affrontare le scelte future, puntando sull’importanza di accrescere le competenze trasversali necessarie per riuscire ad orientarsi lungo tutto l’arco della vita.Il progetto, condotto da psicologi esperti, vede il coinvolgimento dei docenti, dei bambini di due scuole di Infanzia (Martini e Martiri della Libertà) e delle loro famiglie.

“I docenti sono coinvolti in prima persona nelle attività proposte attraverso momenti di confronto per condividere quanto sta alla base dell’orientamento e per approfondire le competenze trasversali, che possono essere stimolate e sulle quali è possibile lavorare sin dalla prima infanzia” spiegano gli organizzatori. “L’obiettivo è fornire nuovi strumenti ai docenti per arricchire le attività che già svolgono. La famiglia riveste un ruolo fondamentale nella crescita e nello sviluppo del bambino che si sperimenta e costruisce le sue competenze non solo in ambito scolastico ma anche attraverso la relazione con i genitori. I genitori saranno pertanto coinvolti in un percorso di sensibilizzazione che si svolgerà nel corso dell’anno per avvicinarli alle tematiche di base dell’orientamento precoce, un’occasione questa anche di confronto e riflessione sull’attività svolte”.

Per stimolare nei bambini la consapevolezza sulle competenze trasversali e per allenarli a riconoscerle e ad utilizzarle nei contesti in cui si sperimentano, sono in programma uscite per conoscere il tessuto sociale ed economico del quartiere in cui si trova la scuola dell’infanzia. Sarà incoraggiata nei bambini l’esplorazione e l’acquisizione di informazioni inerenti le attività e gli strumenti utilizzati dalle persone con le quali entreranno in contatto. Le attività svolte nei laboratori e in aula saranno strutturati con la metodologia del gioco di ruolo e della drammatizzazione. L’Università Cattolica del Sacro Cuore avrà il delicato compito di monitorare e valutare l’efficacia dell’intervento e diffondere i dati raccolti.

“Si tratta di un progetto sperimentale e fortemente innovativo – commenta la Vice Sindaco Maura Ruggeri – che va nella direzione intrapresa di affiancare le scuole e le famiglie nella corresponsabilità educativa e nell’accompagnamento alla gestione delle sfide e dei cambiamenti che si ripropongono lungo tutta la nostra esistenza, a partire dal modello teorico del Life Design e dall’importanza di costruire le competenze utili al proprio progetto di vita già a partire dalla prima infanzia”.

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