Un commento

Voleva incassare un vaglia
spacciandosi per imprenditore
cremonese: manette a 53enne

Si è spacciato per un imprenditore di Cremona e ha cercato di incassare un vaglia da 320mila euro ad esso intestato. E’ così finito in manette un uomo residente in Campania, L.I., classe 1965. Il 53enne si è presentato presso un ufficio postale a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, per incassare i soldi. E’ stato però colto in flagranza di reato dai Carabinieri, proprio mentre stava mostrando ai dipendenti dell’ufficio postale una carta di identità falsificata che riportava i dati dell’imprenditore. I militari, dopo averlo identificato ed essersi resi conto che si trattava di un pregiudicato campano, gli hanno messo le manette. L’uomo è accusato di riciclaggio e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Simone

    Ma come si fa a cercare di incassare 320 mila € da un piccolo ufficio postale? Manco se li tengono sotto al tavolo tutti quei soldi! Ma che deficiente!