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Maria Paglioli nuova
responsabile provinciale
delle donne di Coldiretti

Maria Paglioli, 49 anni di Castelverde, imprenditrice agricola dal 2006, è la nuova Responsabile provinciale delle imprenditrici agricole cremonesi. Lo ha deciso all’unanimità il Coordinamento provinciale di Donne Impresa Coldiretti Cremona, anch’esso rinnovato, riunito presso l’ufficio zona di Cremona alla presenza del Presidente di Coldiretti Cremona Paolo Voltini e del Segretario provinciale Giacomo Maghenzani.  Maria Paglioli riceve il testimone da Paola Paietta, allevatrice di Stagno Lombardo, che resta nel ruolo di Vice Responsabile, accanto a Michela Feroldi, di Grontardo. Le altre componenti del Comitato provinciale sono Gianpiera Badiini, Emanuela Banderini, Lucrezia Barbaglio, Rossella Biondelli, Francesca De Micheli, Elisabetta Grazioli, Anna Guerrini Rocco, Valentina Maianti, Maddalena Migliorati, Laura Parizzi, Elena Peri e Ines Vicini. Insieme rappresentano la componente femminile – sempre più importante e decisiva – dell’agricoltura cremonese e di Coldiretti Cremona.

“Conduco con mia sorella l’azienda di famiglia. Il nostro è un piccolo allevamento di 1500 suini, allevati rispettando il benessere animale e il rigoroso disciplinare richiesto per la produzione del Prosciutto di Parma. Coltiviamo duecento  pertiche cremonesi, puntando su mais e frumento” ha rimarcato nella sua presentazione Maria Paglioli, che da alcuni mesi è anche rappresentante del Comune di Cremona per il Consorzio dell’Irrigazione del Territorio Cremonese. 

“Vorrei ringraziare tutte le rappresentanti di zona che hanno sostenuto la mia candidatura, in particolare Paola Paietta, Presidente uscente, che mi sarà accanto come vice, per dare continuità a quanto è già stato fatto” ha aggiunto Maria Paglioli. “Essere la nuova Responsabile Provinciale di Donne Impresa – ha concluso – è un grande onore: continuerò con Coldiretti a impegnarmi  per la valorizzazione e la difesa dell’agricoltura italiana, evidenziando anche l’importante ruolo delle donne nella moderna agricoltura. Sarà nostro impegno favorire la massima partecipazione di Donne Impresa nelle azioni e le battaglie della Coldiretti per la tutela del vero Made in Italy,  a difesa del nostro lavoro e dei nostri prodotti”.

 

 

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