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'Storie di donne', format
per raccontare
l'imprenditoria rosa

Ha debuttato con un successo l’evento “Tessitrici di Speranza” organizzato – sabato sera nell’Auditorium “Teatrodanza” – dal Gruppo Terziario Donna e Confcommercio Cremona per promuovere e valorizzare l’imprenditoria femminile.
Alla serata ha partecipato anche un’ospite d’eccezione: la presidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio Patrizia Di Dio. Ad accoglierla i vertici di Palazzo Vidoni con il presidente Vittorio Principe, la sua vice vicaria – oltre che leader del gruppo delle imprenditrici – Nadia Bragalini e il segretario generale della Associazione Paolo Regina. Tra il pubblico una nutrita rappresentanza del mondo dell’imprenditoria femminile cremonese e lombarda.

«C’è un filo nascosto che ogni giorno lega il lavoro operoso delle donne di ogni epoca e di ogni condizione – ha introdotto la presidente Bragalini – E’ un filo fatto di sogni, di sacrificio, tenacia, di coraggio e di forza. Con Paola Posa e i suoi giovani talenti abbiamo voluto rappresentare la storia di tutte loro e di tutte noi, “tessitrici di speranza”. «Quando la vicepresidente Bragalini mi ha detto che Teatrodanza era diventata una nostra associata mi sono chiesto che cosa avremmo potuto fare questi artisti – ha sottolineato il presidente Vittorio Principe – ma poi mi sono detto che in fin dei conti noi rappresentiamo le arti e i mestieri, Paola Posa, donna imprenditrice ed artista è dunque arrivata nel posto giusto. Durante la serata mi sono fatto un’altra domanda: che cosa Paola può fare per noi? Noi abbiamo a che fare quotidianamente con burocrazia, problematiche da affrontare, rapporti istituzionali, normative che spesso ci fanno dimenticare la passione, il cuore e i sentimenti che pure ci animano e animano le nostre imprese. Ecco, questi artisti con il loro “saper fare”, con il loro lavoro, ci hanno indicato la strada per potere rappresentare in modo diverso il nostro mondo».

Attraverso la musica e la danza della Compagnia “PosainOpera Ballet” è stato raccontato l’animo femminile, nelle sue mille sfaccettature, sottolineandone la delicatezza e la forza, la caparbietà e il coraggio, anche le debolezze ma soprattutto l’energia propulsiva che solo le donne sanno mettere in ogni progetto. Non meno soddisfatto il commento del segretario generale Paolo Regina: “I giovani talenti che si sono esibiti sono – parafrasando le parole della presidente nazionale Patrizia Di Dio – “portatori sani di cambiamento” che diventa ancora più evidente attraverso il linguaggio e bellezza dell’arte. Anche questo spettacolo ci può aiutare nel nostro impegno quotidiano per affermare una società più giusta che sappia davvero garantire a tutti pari opportunità”.

«Sono stata contagiata dall’entusiasmo e dalla passione che sono state messe in questa iniziativa – ha detto la presidente Patrizia di Dio, che è anche presidente Confcommercio Palermo – Parlo spesso di “economia della bellezza”, perché la bellezza rappresenta l’Italia, è il nostro driver, ciò che ci distingue da sempre dagli altri paesi. La bellezza che abbiamo visto questa sera è quella di regalare emozioni, il linguaggio dell’arte ci consente di parlare al cuore e renderci consapevoli. Ma la bellezza non è mai disgiunta dall’etica e qui mi riallaccio a noi donne e al nostro sistema di valori sempre al centro della nostra vita, che tramandiamo ai nostri figli e che ci guida qualunque cosa noi facciamo». Ora, l’obiettivo di Terziario Donna e Confcommercio Cremona è quello di “esportare” lo show, e utilizzarlo per raccontare il mondo dell’imprenditoria femminile in giro per l’Italia, attraverso un linguaggio nuovo e inusuale per un’associazione ma che arriva a toccare le corde profonde e nascoste che muovono anche l’economia. Durante la serata è stato anche presentato il progetto dell’associazione Piper onlus cremonese impegnata a sostenere i giovani attraverso lo studio e la formazione professionale.

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