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Azioni per favorire
l'aggregazione nello
sport: è nata la Consulta

E’ nata la Consulta dello Sport Cremonese. Il Protocollo d’intesa che ne sancisce l’istituzione è stato sottoscritto questa mattina, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, alla presenza del Sindaco Gianluca Galimberti, del Direttore Generale dell’ATS Salvatore Mannino, di Gianpaolo Pedrini per l’Ufficicio Scolastico Territoriale (UST), del Presidente regionale del CONI Oreste Perri, del responsabile della Scuola dello sport del CONI regionale Cesare Beltrami, del delegato provinciale del Comitato Paralimpico Giuseppe Bresciani, del Presidente del Panathlon Giovanni Radi, del Presidente dell’ Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS) Alessia Valara e di Renato Bandera, del Presidente del Centro Sportivo Italiano (CSI) Claudio Ardigò e del Vice Presidente dell”Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) Anna Feroldi, di Marco Ravara, in rappresentanza del’Unione Sportiva ACLI (USAcli). L’iniziativa, fortemente voluta dall’Assessore allo Sport, Mauro Platè, ha inteso recepire le sollecitazioni e le considerazioni emerse negli ultimi anni rafforzando la Consulta come luogo di confronto, discussione e di indirizzo sulle politiche sportive nella nostra città per lo sviluppo delle attività sportive ed educative.

Il lavoro in sinergia di questi enti, non solo permette di analizzare le forti trasformazioni del mondo sportivo, il ruolo degli enti locali, l’applicazione della riforma del terzo settore agli enti sportivi, le rinnovate aspettative e sollecitazioni da parte del sistema educativo nei confronti dello sport di base e dello sport giovanile come strumento di aggregazione e prevenzione, ma ha un immediato risvolto pratico permettendo di sostenere l’avvio di numerose progettualità sul territorio. Per il 2018 gli enti coinvolti hanno condiviso un piano di lavoro incentrato sulle seguenti tematiche: potenziare e sostenere il ruolo della formazione sportiva e motoria nella scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione; ridurre gli ostacoli per la pratica sportiva dei giovani cremonesi; ampliare la partecipazione delle persone con disabilità alle attività sportive continuative proponendo attività che coinvolgono i bambini con disabilità in età scolare; sviluppare sinergie per migliorare l’efficacia delle attività di prevenzione e favorire stili di vita attivi nella cittadinanza; monitorare miglioramenti ed adeguamento dell’impiantistica sportiva.

Il lavoro congiunto ha permesso inoltre di mettere in evidenza la costante necessità formativa di allenatori, dirigenti ed insegnanti. Si tratta di un’esigenza alla quale la Consulta ha voluto rispondere attraverso un articolato piano di formazione condiviso che si svilupperà in otto incontri, che si terranno da aprile a novembre, in cui i diversi enti metteranno a disposizione le proprie competenze. Questa modalità ha favorito anche la costituzione, sul territorio cremonese, di un Coordinamento tra gli Enti di Promozione Sportiva. Una decina di Enti di Promozione riconosciuti dal CONI nazionale che periodicamente affrontano tematiche d’attualità e di comune interesse, contribuendo così a valorizzare il ruolo dello sport come fattore per lo sviluppo cittadino.

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