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Fidal Lombardia: al via
l’innovativo progetto
'L’atletica per l’atleta'

E’ nato il progetto  “L’Atletica per l’atleta”, iniziativa del Comitato Regionale Fidal Lombardia ideata dal vicepresidente Gaetano Erba con l’obiettivo di supportare la crescita, sia dal lato sportivo sia sul piano umano e caratteriale, di 15 promesse dell’atletica lombarda delle categorie Cadetti, Allievi e Juniores maschili e femminili. Un progetto itinerante che toccherà diverse città della Lombardia partendo da Cremona.

La prima tappa è in programma il prossimo week end da venerdì 23 marzo a domenica 25. Si tratta di un raduno a cui parteciperà un gruppo selezionato di giovani atleti al di sotto dei 20 anni della Lombardia, con l’intento di migliorare i propri risultati sportivi senza tralasciare altri aspetti fondamentali per la propria crescita personale ed umana, attraverso il sostegno di un team di professionisti provenienti non solo dal mondo sportivo. La tre giorni cremonese prevede momenti culturali alternati a sessioni di allenamento.

I ragazzi arriveranno nella serata di venerdì. Sabato è in programma un momento di benvenuto in comune alla presenza del sindaco, dell’assessore Platè, delle autorità sportive Perri, Coni regionale, Zini, Coni provinciale, Mario Pedroni, Fidal Provinciale. Poi le visite al Museo del Violino e alla mostra per l’80esimo della scuola di Liuteria. Nel pomeriggio in Spazio Comune via al primo ciclo di incontri con gli specialisti: insegnante di inglese, medico dello sport e storico dello sport e quindi una sessione di allenamento al campo sportivo di Postumia. In serata un incontro con Marco Marchei che ha vissuto lo sport da azzurro della maratona e che lo vive oggi da giornalista come direttore di Runners World Italia.

La domenica i ragazzi metteranno alla prova la propria tenuta atletica con la salita al Torrazzo e nel pomeriggio, prima di lasciare Cremona, un’altra sessione di allenamento e l’incontro con il nutrizionista e lo psicologo dello sport, prima di conoscere Gianpaolo Fattori, il tedoforo casalasco per i giochi invernali in Corea. La tappa cremonese sarà la prima dei tre raduni annuali del progetto che vuole preparare le giovani promesse all’atletica del futuro.

Gli atleti selezionati sono gli juniores Gregory Falconi (GA Vertovese, martello), Mattia Montini (Atl. Lecco Colombo, ostacoli), Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago, mezzofondo prolungato), Mattia Donola (Pro Sesto, velocità) e Klaudio Gjetja (Pro Sesto, 400 metri), gli allievi Francesco Rossi (Geas, 400 metri), Laura Pirovano (Atl. Monza, asta), Irene Masiero (Atl. Lecco Colombo, lungo), Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946, marcia), Christian Previtali (Pol. Carugate, velocità) e Lucia Besana (ABC Progetto Azzurri, ostacoli) e i cadetti Edoardo Corti (ABC Progetto Azzurri, ostacoli), Alessia Seramondi (Audaces Nave, lungo e prove multiple), Ilaria Menatti (US Derviese, mezzofondo) e Laura Renna (Pol. Mandello, mezzofondo).

I cinque professionisti coinvolti per la crescita sportiva di un atleta al di fuori dell’ambito tecnico sono: Luca De Ponti, medico dello sport ed ex specialista dei 400 ostacoli, che incontrerà gli atleti trattando problematiche e argomenti relativi alla medicina sportiva; Sergio Giuntini, di casa all’Arena di Milano e in generale nel mondo dell’atletica leggera, che parlerà di storia dello sport e in particolare della disciplina; Michela Girgi, psicologa dello sport; Francesca Andreani e Martha Riva che approfondiranno alcuni aspetti dell’apprendimento della lingua inglese, basilare (tra le altre cose) anche per chi si troverà ad affrontare l’arena dell’atletica internazionale.

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