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Parco Fazioli, l'area cani
continua a fare discutere:
'Troppi proprietari irrispettosi'

Piantumazioni all'interno di parco Fazioli avvenute nel 2016 (foto di repertorio)

Non c’è accordo tra proprietari di cani e non, sulla gestione dell’area destinata allo sgambamento all’interno del parco Fazioli, tra via Vecchia Dogana e via Dante. In una recente riunione del comitato direttivo del quartiere 5 (san Bernardo – Borgo Loreto – Fazioli – Naviglio) è stato stilato un documento nel quale emerge che i problemi di convivenza non sono ancora risolti: “Crediamo nella legittimità delle richieste portate dai proprietari dei cani che frequentano l’area, ma siamo altresì convinti, che certi comportamenti siano contro ogni regola civile e di buona educazione – si legge in un passaggio del documento -.  Ci riferiamo ad un problema diffuso, come le deiezioni dei cani non raccolte sui marciapiedi di tutto il quartiere e alla conduzione dei cani senza guinzaglio e museruola”. Persiste poi il problema sicurezza: “Una ulteriore brutta, cattiva abitudine che sembrava persa, che purtroppo si è ripresentata e che può compromettere tristemente e pericolosamente l’incolumità di tutte le persone, è la presenza di siringhe abbandonate nelle strade e negli spazi erbosi del quartiere. (…)”.

Lo scorso mese di gennaio un gruppo di proprietari di cani con l’ausilio dell’amministrazione comunale aveva ripulito e sistemato l’area riservata ai quattro zampe intitolata al Premio Nobel Rita Levi Montalcini all’interno del Parco Fazioli. Il gruppo, che si è autodenominato ‘Gruppo 4 zampe’, ha intrapreso un percorso autonomo di interlocuzione con l’amministrazione comunale, rispetto a quello avviato dal comitato di quartiere 5, presieduto da Silvia Belicchi. In occasione della pulizia dell’area erano stati rimossi, rifiuti di vario tipo presenti e sistemate le buche che si erano formate nel terreno. Restituito il decoro all’area, ora si tratta di migliorarne la fruibilità, rispettando il contesto residenziale nel quale si trova. Ed è qui che insorgono i problemi perchè a quanto pare il destino dell’area di sgambamento non è per nulla certo. “A metà aprile è previsto un incontro coi tecnici comunali nel quale dovrebbe esserci presentato un progetto di sistemazione complessiva dell’area”, spiega la presidente Belicchi. “Noi come comitato di quartiere dobbiamo tenere in considerazione le esigenze di tutti i residenti, indubbiamente chi abita vicino a quell’area è disturbato dalla presenza dei cani, questo era emerso anche dai questionari che avevo distribuito. Tra le ipotesi progettuali c’è anche quella di spostare l’area, ma sinceramente non so in quali spazi”.

Da parte sua, anche il Gruppo 4 zampe sente la necessità di far sentire le proprie esigenze. In una lettera pubblicata l’11 marzo dal sito WelfareCremona, il gruppo chiede risposte dal Comune rispetto alle richieste fatte al Comandante del corpo della polizia locale, all’assessore Barbara Manfredini e al funzionario del comune che si occupa delle aree verdi “in merito all’area cani sita nel parco Fazioli, lato supermercato Famila, ottenendo solo una piccola ristrutturazione alla rete del parchetto di sgambamento cani. Con queste figure volevamo affrontare diversi discorsi: capire come aiutare i vigili o le GEV per colpire chi non rispetta il regolamento comunale aree verdi, quindi chi non raccoglie le deiezioni canine, l’uso della museruola e l’utilizzo dei sacchetti (…)”.

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