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Una borsa di studio dedicata
al maestro falegname
Agostino Ottoli

Una borsa di studio intitolato alla memoria del maestro falegname Agostino Ottoli. Il primo passo per l’istituzione di questo riconoscimento è stato fatto dalla Giunta che, dopo avere espresso parere favorevole alla proposta di delibera illustrata dalla Vice Sindaco Maura Ruggeri, l’ha assegnata al Consiglio comunale cui spetta l’approvazione, previo passaggio nella competente commissione consiliare. La borsa di studio è destinata ad uno studente che frequenta le classi 2ª 3ª e 4ª di istituti di istruzione secondaria superiore pubblici con ordinamento tecnico, professionale e IeFP e enti di formazione professionale pubblici di Cremona con articolazione e/o indirizzo di studio nel settore industria e artigianato.

Viene così accolta la proposta del Presidente del Circolo Proletario ARCI “Carlo Signorini”, che, su mandato del consiglio direttivo, unitamente alla figlia di Agostino Ottoli, Stefania, e al Direttore della Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) hanno chiesto al Comune di collaborare nell’istituzione del premio intitolato a questo maestro falegname, già operatore del Comune di Cremona, presidente onorario del Circolo proletario ARCI “Carlo Signorini”, nonché socio artigiano fondatore di CNA Cremona.

L’Amministrazione, da sempre sensibile al riconoscimento di particolari meriti di cittadini cremonesi e all’istituzione di premi per il riconoscimento dell’impegno e delle capacità di studenti particolarmente meritevoli, si è detta infatti disponibile alla gestione delle somme e delle procedure per l’assegnazione del premio.

La borsa di studio intende onorare la memoria e l’esempio di Agostino Ottoli che, per molti anni, a partire dal proprio lavoro e dal profondo convincimento che il lavoro è strumento di emancipazione e crescita, ha dedicato le proprie competenze di artigiano per contribuire attivamente alla crescita di numerosi ragazzi cremonesi, usciti precocemente e con scarso successo dal percorso scolastico, aiutandoli a costruire una professionalità nell’ambito della lavorazione del legno e offrendo loro un’opportunità lavorativa utile a superare situazioni di fragilità familiare, sociale ed economica.

La borsa di studio intende essere uno strumento per premiare la crescita personale e offrire nel contempo un supporto concreto al completamento del percorso di studio ragazzi e ragazze qualora emergessero situazioni di fragilità.

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