Cronaca
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Cremona come il Bronx tra inciviltà e gang di giovanissimi: la rabbia dei cittadini

La percezione di sicurezza è sempre più labile in una città che, da un numero sempre maggiore di cittadini, viene consierata in preda al degrado e vittima della maleducazione comune, soprattutto da parte dei giovanissimi. Molte le segnalazioni apparse in questi giorni sui social network e in particolare sul gruppo Non Sei Cremonese Se…, in cui i cremonesi evidenziano situazioni di pesante inciviltà, soprattutto in pieno centro storico.

A dare il via al dibattito, un post in cui una donna segnalava una situazione verificatasi il giorno di Pasqua, in via Boldori, dove un gruppo di ragazzi era “stato visto urinare sui muri del “fu” Liceo Classico”. Del resto, secondo alcuni, “in centro le sere del weekend si vede di tutto”: segnalati soprattutto gruppi di giovanissimi, italiani e stranieri, ubriachi o sotto l’effetto di droghe, che circolano per le strade con l’atteggiamento della gang, incutendo timore ai passanti.

Venerdì sera, invece, alcuni ragazzi decisamente ubriachi “si rincorrevano lungo viale Po, attraversando la strada da una parte all’altra e prendendo a calci le auto parcheggiate” scrive un’altro cittadino. Un episodio simile, secondo alcuni, si sarebbe verificato anche alcune settimane fa, sempre il venerdì sera, con “ragazzi ubriachi che camminavano sulle vetture in sosta”. Altri ancora segnalano “la presenza di giovanissimi in preda agli effetti di qualche droga, che vomitano, urinano e defecano in strada prendendo a calci e danneggiando oggetti e automobili”.

Del resto, sono sempre più all’ordine de giorno anche situazioni di disagio che si verificano sui mezzi pubblici cittadini, con bande di ragazzini prepotenti e di bulli che creano momenti di tensione, con la necessità, in alcuni casi, dell’intervento delle forze dell’ordine.

Insomma, uno scenario che molti non esitano a definire quello di “un vero e proprio Bronx”, anche a causa dell’assenza di una vigilanza concreta: le forze dell’ordine, a causa della carenza di mezzi e uomini, non riescono a garantire un presidio capillare nelle ore notturne. Tante sono anche le critiche all’amministrazione comunale, tacciata di non saper gestire la situazione. Ma c’è anche chi arriva a proporre di organizzarsi in gruppi per effettuare delle vere e proprie ronde notturne, al fine di sorvegliare la situazione.

LaBos

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