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Prima italiana: al teatro
Ponchielli arrivano
i Balletboyz

Una prima italiana di una compagnia inglese tutta al maschile i Balletboyz, che dopo sei anni di assenza ritornano sul palco del Ponchielli, martedì 10 aprile (ore 21.00), con la loro energia e forza presentando cinque coreografie tra cui Fallen che nel 2013 si è aggiudicato il British National Dance Awards come miglior coreografia contemporanea.

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – info@teatroponchielli.it –www.teatroponchielli.it
biglietti: posto unico numerato € 22,00

martedi 10 aprile, ore 21.00
PRIMA ITALIANA
BALLETBOYZ ®
direzione artistica Michael Nunn & William Trevitt

FOURTEEN DAYS
nuova produzione ottobre 2017 presentata con l’inimitabile stile BalletBoyz
Co-prodotta da Sadler’s Wells in associazione con ARTDEPOT

danzatori
Edd Arnold, Sean Flanagan, Marc Galvez, Jack Hilton, Edward Pearce, Harry Price,
Blaine Richardson, Matthew Sandiford, Bradley Waller, Kyle White

THE TITLE IS IN THE TEXT
coreografia Javier De Frutos
musica Scott Walker registrata da Peter Walsh
luci Paul Anderson

HUMAN ANIMAL
coreografia Iván Pérez
musica Joby Talbot arrangiata da Ben Foskett
luci Paul Anderson

US
coreografia Christopher Wheeldon
musica Keaton Henson arrangiata da Ben Foskett
luci Paul Anderson

THE INDICATOR LINE
coreografia Craig Revel Horwood
musica Charlotte Harding
luci Paul Anderson

FALLEN
British National Dance Award migliore coreografia contemporanea 2013
Creato il 18 gennaio 2013, Watford Palace Theatre
coreografia Russell Maliphant
musica Armand Amar
luci Michael Hulls

Michael Nunn (nato a Londra nel 1967) e William Trevitt (di Cambridge, classe 1969) si sono formati alla Royal Ballet School e sono stati solisti nel Royal Ballet di Londra per 12 anni. Nel 2001 hanno fondato la compagnia George Piper Dances iniziando a collaborare con artisti come Sylvie Guillem, William Forsythe, Russell Maliphant.
Nel 2010 si sono ritirati dalle scene ma hanno dato vita a BalletBoyz: The TALENT, per il quale hanno selezionato otto giovani danzatori chiamati a interpretare creazioni di coreografi fama internazionale. Da qui si è sviluppato il progetto di una danza contemporanea al maschile ad alto tasso di qualità e, soprattutto, accessibile a tutti. Balletboyz è diventato il nome con il quale, produzione dopo produzione, vengono selezionati ragazzi di talento, poco più che adolescenti ma tutti con grande attitudine alla danza: ballerini classici e breakers, ginnasti e praticanti di arti marziali.
Dopo un lungo training ha preso forma un ensemble di qualità impressionante, pronto a interpretare la filosofia dei due direttori: “Per la danza non è necessario avere un corpo bello. Tutto il segreto sta nel movimento”.
Importanti coreografi della scena britannica e non hanno creato coreografie per Balleboyz da Christopher Wheeldon a Liam Scarlett, da Russel Maliphant a Iván Pérez.
Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti da Balletboyz, tra cui quello per la migliore compagnia indipendente ai National Dance Awards 2013 e le residenze artistiche come al Sadler’s Wells Theatre, tempio londinese della danza contemporanea e i tour internazionali.
Molti sono i video e documentari commissionati dalla Bbc, da Channel 4 e da Sky con i quali hanno vinto l’Emmy Award, il Golden Pargue International Television Festival e il Rose d’Or. Balletboyz ha anche realizzato il reality show A Chance to Dance, per il network americano Ovation.
Ambasciatori del progetto Children and the arts, sostenuto dal Principe Carlo, Nunn e Trevitt nel 2012 sono stati nominati ufficiali dell’Ordine dell’Impero Britannico per meriti artistici.
La Compagnia attualmente è composta da dieci strepitosi giovani talenti, ed è considerata come una delle forze più sfacciatamente originali ed innovative nel panorama della modern dance.

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