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Via Palestro: erbacce
dovunque nella
strada della cultura

foto Sessa

Fotoservizio Sessa

Via Palestro, la strada delle scuole e della cultura sta diventando sempre più sporca e degradata. Al di là delle scritte sui muri, ricomparse ormai su tutti i palazzi nonostante le tante puliture effettuate, stupisce la trascuratezza in cui sono lasciate le scuole. L’erba sta crescendo ovunque, complice l’alta piovosità delle scorse settimane e il clima estivo di questi giorni. Nell’ex scuola media Campi, ora istituto Ghisleri, lo sfalcio non viene più effettuato da tempo. Lo stesso accade nel cortile tra il liceo scientifico Aselli e il Ghisleri, un tempo con pista d’allenamento di atletica, dove l’amministrazione provinciale realizzò una decina di anni fa un’area per il relax degli studenti. Ora l’erba è altissima e persino Leonida Bissolati raffigurato in bronzo da Mario Coppetti sembra inveire contro la trascuratezza in cui è lasciato l’ambiente dove un tempo c’era la sua casa. Anche la piazzetta San Vincenzo è davvero indecorosa con l’acciottolato malmesso e le erbe infestanti che spuntano tra i mattoni, visibile soprattutto dalla fiancata che costeggia via Fondulo. Pessime le condizioni della chiesa di San Vincenzo appartenente alla parrocchia di Sant’Agata che qualche anno fa fece preparare un intervento di restauro purtroppo rimasto nel cassetto. Tra le guglie della facciata molte rampicanti e sul tetto è cresciuta persino una pianta. Degrado, sporcizia, affreschi di facciata ormai completamente scoloriti, impalcature arrugginite, muri scrostati. E pensare che di fronte, a far da contrasto a tanto degrado, c’è Palazzo Stanga, uno dei gioielli architettonici di Cremona e poco lontano c’è il museo civico in corso di ristrutturazione, luogo di cultura.

Il giardino tra gli istituti Ghisleri e Aselli, con il busto di Leonida Bissolati

Il marciapiede che fiancheggia il complesso Aselli – Beltrami

La parete laterale della della chiesa di S. Vincenzo, in via Fondulo

Le aiuole dell’istituto Ghisleri

L’ingresso dell’istituto Ghisleri

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Commenti
  • Alberto Ferrari

    Gent.mi, è vero quanto documentato, tranne per tutte le volte in cui viene citato l’Istituto Ghisleri che da almeno un paio d’anni non ha più classi nell’ex scuola Campi. I pochi spazi verdi dell’istituto sono in ordine per merito di un suo docente disponibilissimo, il prof. Don Claudio Rossi, che si dedica in modo gratuito e straordinario al decoro del nostro Istituto.

  • Gianluca

    Giusto l’altro giorno passando di lì con mia moglie consideravo se sia possibile che una via così frequentata e centrale possa essere ridotta a questa maniera. Dai dai…

    • Davide

      …i congiuntivi….

      • Gianluca

        Il problema non sono i congiuntivi sono le erbacce. Quelli almeno io li ho rimossi.

  • Sorcio Verde

    Galimberti ministro della cultura…anzi…della coltura.

    • nessuno

      Non che cambi la sostanza ma ricordo che la manutenzione delle scuole citate è compito della Provincia. Consiglio anche un safari all’ITIS

      • Sorcio Verde

        I muri saranno di competenza della provincia, ma i marciapiedi e le strade forse sono di competenza del comune.
        Per tagliare la testa al toro facciamo che la strada diventa via della coltura, poi l’incarico a chi darlo si vedrà.