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Vola il made in Cremona:
buone performance per carni,
legno e lattiero-caseario

Buone performance per i distretti cremonesi, che tornano a crescere sui mercati esteri, con percentuali che superano abbondantemente la media nazionale (pari a +5,3%). A dirlo sono i dati 2017 contenuti nel Monitor della Lombardia a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

La performance positiva del 2017 si presenta diffusa a livello territoriale e di specializzazione?settoriale, andando a toccare 19 distretti fra i 23 di matrice tradizionale analizzati dal rapporto, in cui quello cremonese-mantovano delle Carni e salumi di Cremona e Mantova, cresciuto ben del 18,4% rispetto al 2016. Un settore secondo, per crescita, solo a quello dei vini e distillati del Bresciano. Nel settore carni e salumi, il traino è giunto da Giappone, Spagna, Francia, Hong Kong, Germania, Austria.

Segue a stretto giro il distretto del Legno di Casalasco-Viadanese, che conferma il buon?dinamismo delle vendite già emerso in corso d’anno (+16,4% nel complesso del 2017, +13,6%?nel quarto trimestre). Continuano a crescere anche, sebbene molto meno, le esportazioni del Lattiero-caseario?della Lombardia sud-orientale (+3,2% nel 2017, +1,9% nel quarto trimestre): una crescita che è invece da ricondursi, principalmente, al contributo dei Paesi Bassi, al quale si sommano quelli di Stati Uniti, Germania e Spagna.

LaBos

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