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Venerdi cerimonia per
il gemellaggio tra Cremona
e la città tedesca di Füssen

Appuntamento per venerdì 4 maggio (ore 18), nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, verrà sottoscritto il patto di gemellaggio tra Cremona e la città tedesca di Füssen. Ad apporre la firma sul documento ufficiale saranno il sindaco Gianluca Galimberti e il Borgomastro di Füssen Paul Iacob. La cerimonia sarà preceduta dagli inni tedesco ed italiano eseguiti dal Coro Ponchielli Vertova.

Dopo gli interventi dei sindaci delle due città, verrà letto il contenuto del Patto di Gemellaggio, alla quale farà seguito la firma. La cerimonia si concluderà con un momento musicale con la giovane violinista Sara Zeneli. La firma del Patto di Gemellaggio in programma venerdì 4 maggio non solo suggella il passato, ma prepara il terreno per il futuro, in vista di una collaborazione sempre più intensa che si instaurerà tra Cremona e Füssen.

Particolarmente numerosa la delegazione tedesca che, oltre ad alcuni amministratori, comprenderà anche diversi cittadini di Füssen e giungerà a Cremona nel pomeriggio di oggi. Ad accogliere gli ospiti saranno la Presidente del Consiglio comunale Simona Pasquali e il Presidente della Commissione consiliare Cultura Luca Burgazzi. Nella mattinata di domani è in programma una visita alla città, al Museo Archeologico e a quello del Violino, dove, alle 12, è prevista un’audizione. Nel pomeriggio gli ospiti si recheranno al Museo Civico “Ala Ponzone” e in particolare alla sezione “Le stanze per la musica”, collezione di strumenti storici di Carlo Alberto Carutti. La sera, alle 21, si terrà un concerto nella chiesa di S. Maria Maddalena, aperto a tutta la cittadinanza, dell’Orchestra dell’Istituto Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi – Conservatorio di Musica di Cremona (in allegato il programma).

Tra le città di Cremona e Füssen esiste un legame naturale rappresentato dalla lunga e forte tradizione liutaria che già negli scorsi anni ha portato a collaborazioni in campo culturale. Füssen è detta anche la Cremona del Nord per l’importante tradizione liutaria della città bavarese, già documentata alla fine del Medioevo. I più antichi documenti di queste radici risalgono però al secolo precedente: nel 1436 è infatti citato per la prima volta un anonimo costruttore di liuti e nel 1493 viene conferita la cittadinanza al liutaio Jorig Welf, membro della famiglia di musicisti Lopez, ebrei sefarditi provenienti dalla Spagna.

Catalizzatori per l’artigianato liutario del 1500 possono essere tuttavia considerati i ripetuti soggiorni dell’imperatore Massimiliano I d’Asburgo a Füssen. Grande mecenate della musica, il sovrano aveva al seguito famosi compositori come Paul Hofhaimer, Heinrich Isaar, Ludwig Senfl e la propria cappella. Musicisti e costruttori di strumenti si incontravano, dunque, a Füssen stabilendo contatti e rapporti a livello europeo. Il 18 agosto 1562 viene stilato, per la prima volta in Europa, lo statuto della corporazione dei costruttori di liuto, per dare un regolamento a questo mestiere esercitato da troppi liutai. Vi erano periodi in cui a Füssen, che allora contava circa 2000 abitanti, erano attive fino a venti botteghe liutarie e le esportazioni verso altri paesi di strumenti erano incrementate da un fitto sistema di distribuzione. L’importanza storica dei costruttori tedeschi supera, infatti, i confini nazionali. Molti di loro influirono su diverse scuole locali. Proprio le rigide regole dello statuto corporativo costrinsero infatti molti artigiani ad emigrare nelle metropoli europee, nelle corti principesche o nelle grandi città mercantili. In Italia si stabilirono a Venezia, Padova, Bologna, Roma, Napoli ed in altri centri minori.

Füssen è una città tedesca situata nel Land della Baviera nel distretto della Svevia, presso il confine con l’Austria. La città fu un insediamento romano sulla via Claudia Augusta, una strada che collegava le colonie del sud al nord Italia e quelle del nord alla prima capitale regionale della provincia Romana chiamata Castra Augusta, oggi Augusta (Augsburg in tedesco). Il nome originale era Foetes. Füssen è la più alta città della Baviera (808 m sopra il livello del mare) e l’ultima tappa della Romantische Strasse, la Via Romantica.

 

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Commenti
  • franz kapp

    Le altre gemelle: Alaquàs, Kaya e Kazanlak che fine hanno fatto?

    • Illuminatus

      Oggi sarebbe più opportuno, visti i numerosi scambi culturali in continua evoluzione, Marrakech.

  • Sorcio Verde

    I gemellaggi andrebbero aboliti per legge, totalmente inutili, con cerimonie altrettanto inutili e inconcludenti.

  • Amstaf

    Tutte spese inutili

  • Gianni Bassini

    Füssen. Splendida città.