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Cremona e Füssen
ora città gemelle
nel segno della cultura

Firmato nel tardo pomeriggio di venerdì il Patto di Gemellaggio tra le città di Cremona e di Füssen. La sottoscrizione è avvenuta nel corso di una solenne cerimonia tenutasi nel pomeriggio nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, presenti le massime autorità civili e militari. Il Sindaco Gianluca Galimberti e il Borgomastro Paul Iacob, dopo le allocuzioni, precedute dagli inni europeo, tedesco ed italiano, eseguiti dal Coro Ponchielli Vertova diretto da Patrizia Bernelich, hanno sottoscritto il documento ufficiale che sancisce il rapporto tra le due comunità.

“La cultura unisce. Cremona, capitale mondiale della liuteria, e Füssen, città dei violini, sono profondamente unite. Abbiamo l’obbligo, dunque, di realizzare qualcosa di importante attraverso il nostro patrimonio culturale. Posso dire con orgoglio che ci siamo impegnati molto per riuscirci”, ha detto, tra l’altro, nel suo discorso il borgomastro Paul Jacob. Ricordati i primi contatti tra le due città a partire dal 2009, avviati grazie a Carlo Alberto Carutti, che ha ringraziato insieme agli ex sindaci Paolo Bodini ed Oreste Perri che li hanno consolidati, Paul Jacob ha aggiunto: “Mi sta molto a cuore che il nostro gemellaggio non si limiti solo all’aspetto culturale. Dovremmo iniziare a pensare in quali altri ambiti potremmo lavorare insieme. Forse organizzando incontri sportivi, programmi di scambio fra studenti, attività in campo turistico. Negli ultimi anni in Europa c’è stato un periodo di pace, la rimozione delle frontiere ha favorito un rinnovato senso civico e una maggiore propensione ed apertura verso il nuovo. E ancora, interesse e curiosità verso Paesi e culture straniere e desiderio di conoscerne gli abitanti. Purtroppo però, un comune sentimento di insicurezza non ha permesso ulteriori sviluppi in questa direzione. In questo contesto è quindi molto importante rafforzare l’unione tra persone e Paesi attraverso la creazione di gemellaggi. Sta a noi iniziare quello che poi i nostri figli porteranno avanti. Prenderemo il nostro compito molto seriamente. Sono certo che da questo gemellaggio uscirà qualcosa di buono”.

A seguire ha preso la parola il sindaco Gianluca Galimberti che, dopo avere ringraziato i suoi predecessori e tutti coloro che si sono impegnati per organizzare l’evento di oggi, ha sottolineato come la storia di relazioni tra città è fatta dai rapporti che, come in questo caso, si instaurano tra le persone. “E’ un lungo percorso quello che ci ha portato sin qui ed è un lungo cammino quello che inizia nell’ambito della cultura, del turismo e di tante altre cose da fare insieme e lo dobbiamo alla tradizione dei nostri grandi liutai” ha dichiarato tra l’altro il Sindaco Galimberti. “Ma in questa occasione vorrei parlare anche di una realtà che mi preoccupa molto: l’Europa, oggi fortemente malata. Siamo due piccole realtà con una grande storia e stiamo dando un esempio davvero importante, perché Cremona e Füssen, comprendendo l’importanza dell’incontro tra culture diverse ma simili, hanno solidi legami e coltivarli significa dare speranza. In questo momento di confusione cerchiamo un senso e quel senso lo si può ritrovare nei legami profondi di cultura e storia, trasformandoli nel pane da condividere con i nostri concittadini. Aprire le menti, costruire cultura, riconoscersi, abbracciarsi: tutto questo è il senso profondo alla base di una comunità e, così facendo, contribuiamo a costruire un’Europa unita. La firma del Patto di Gemellaggio tra Cremona e Füssen è un piccolo e grande contributo che diamo alla guarigione dell’Europa. Non è un caso che l’inno europeo, ascoltato all’inizio della cerimonia, sia un inno alla gioia, un inno all’incontro”.

Avvenuta la firma del Patto di Gemellaggio, la cerimonia è terminata con un momento musicale: la giovane e talentuosa violinista Sara Zeneli, allieva dei corsi dell’Accademia Stauffer ed iscritta al triennio dell’alta formazione dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi, ha eseguito la Sarabanda dalla seconda Suite di J. S. Bach quale omaggio agli ospiti tedeschi. Il soggiorno a Cremona della delegazione di Füssen si è concluso nella chiesa di S. Maria Maddalena dove si è tenuto un concerto dell’Orchestra dell’Istituto Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi – Conservatorio di Musica.

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Commenti
  • Mirko

    Notare i 3 volti in foto….2 sono quasi schifati, solo uno ride(come in ogni foto)

    • massimo

      Quel signore a sinistra dovrebbe mettere mano al portafoglio e restituire i tanti euro spesi, soldi della comunità, per la pensilina in piazza stradivari e poi tolta per essere lasciata arrugginire in qualche capannone… Buona giornata

    • Sorcio Rosso

      qui invece depressione ad ogni commento!

      • Mirko

        E allora non commentare se ti deprimi

        • Sorcio Rosso

          È la mia cura alla depressione, ho la prescrizione medica

  • Sorcio Verde

    Ma quando uno viene sonoramente trobato alle elezioni, non dovrebbe per dignitá e coerenza farsi da parte, perché non stimato e forse non gradito? E invece…