Un commento

Cremonese: un anno fa
la serie B e oggi
si lotta per restarci

I festeggiamenti per la promozione in serie B

Lacrime di gioia sotto la pioggia. Sembra ieri, ma è già trascorso un anno da quella partita leggendaria, entrata di diritto nella storia grigiorossa. Un anno è passato da quella giornata, che dopo una girandola di emozioni ha riportato la Cremonese in Serie B dopo undici anni. In novemila allo Zini, con settore

Distinti riaperto per l’occasione, hanno spinto gli uomini di Tesser a tagliare un traguardo che, a un certo punto, sembrava ormai inarrivabile. La sfida contro il Racing Roma è stata la sintesi perfetta di una stagione, quella della Cremo, trascorsa a rincorrere l’Alessandria, fino ad assestare il colpo decisivo a soli tre minuti dalla fine. Il vantaggio di Scappini, le tante occasioni sprecate per chiudere la partita, quel tremendo uno-due incassato nella ripresa nel giro di soli cinque minuti, poi di nuovo Scappini per un pareggio che non poteva bastare e, infine, l’epilogo, con la rete di Scarsella sotto la Curva Sud “Erminio Favalli” che ha fatto esplodere la festa in campo e sugli spalti. 

Il 6 maggio 2017 è una data che nessun tifoso della Cremonese può scordare. Soprattutto oggi, quando a un anno di distanza c’è un altro importante traguardo da tagliare. Mancano tre giornate al termine del campionato di Serie B e la truppa ora guidata da Mandorlini sa che dovrà soffrire fino all’ultimo minuto per ottenere la salvezza.

E oggi, come un anno fa, per raggiungere l’obiettivo serve l’aiuto di tutti: la forza e il coraggio di chi va in campo, la passione e il sostegno di chi tifa grigiorosso. E’ trascorso un anno e la Cremonese ci sta regalando un altro pazzo finale di campionato, un concentrato di gioie e delusioni che si alternano di continuo nello spazio di pochi minuti. Tanto si è dovuto soffrire per tornare in B dopo undici anni. Gettare tutto all’aria sarebbe imperdonabile. E allora sotto con le tre finali da giocare: Empoli, Venezia e Cesena. Pronti a vivere, tutti assieme, un altro epilogo al cardiopalma.

Mauro Maffezzoni

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Commenti
  • MENCIA

    mi ricordo che hanno segnato negli ultimi minuti finali e siamo andati in B