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Cammino di Santiago lungo
via Postumia, passando da
Cr: il progetto entra nel vivo

Un cammino di Santiago lungo la via Postumia, che passa da diverse località del Cremonese, tra cui la stessa Casalmaggiore e la città di Cremona. Il primo cammino di questo tipo in modalità tutta italiana, lungo una strada ricchissima di storia.

Il progetto di questo cammino nasce nel settembre 2013, dall’idea di Andrea Vitiello e dalla constatazione che mancava, tra i vari percorsi Europei verso Santiago de Compostela, uno che riguardasse l’Italia. Attraverso la ricostruzione dei passi dei pellegrini medievali provenienti da Est, è emerso il tragitto che dal Veneto porta fino a Santiago, unendo città d’arte (Treviso-Vicenza-Verona-Mantova-Cremona-Piacenza-Genova) a borghi storici (Aquileia-Palmanova-Concordia Sagittaria-Motta di Livenza-Oderzo-Badoere-Castelfraco Veneto-Cittadella-Piazzola sul Brenta-Lonigo-Peschiera del Garda-Ponti sul Mincio-Monzambano-Sabbioneta-Casalmaggiore-Cigognola-Voghera-Casteggio-Tortona-Gavi-Fraconalto-Pontedecimo), utilizzando percorsi ciclabili e sentieri sterrati.

“Il progetto è ora pronto per passare alla fase successiva , ovvero la collaborazione con le amministrazioni lungimiranti per ufficializzare e migliorare la segnaletica, incrementare i servizi ai camminatori e ciclo viaggiatori , portare a conoscenza di questa possibilità economica ma in primis culturale” evidenziano i promotori. “I cammini anche in Italia sono in forte espansione, sempre più pellegrini li percorrono , e apprezzano la grande qualità che il nostro paese offre, storia-arte-cultura-enogastronomia di primissima scelta”.

“Se le amministrazioni locali riusciranno a capire che con un investimento molto basso, fatto di permessi alle associazioni che si occupano di questi percorsi, fatto di aperture mentali verso un nuovo turismo,e fatto di una collaborazione fattiva , allora il nostro paese potrà vedere nei prossimi anni grandi benefici , che si tradurranno in ricaduta occupazionale”.

La via Postumia a Cremona è considerata un grande vettore culturale, in quanto la strada rappresentava il segno della romanizzazione del territorio, come testimoniano anche i numerosi ritrovamenti archeologici fatti negli anni lungo quella direttrice. Essa era infatti una sorta di cerniera tra le popolazioni europee e il mondo civilizzato.

lb

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