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Prime anticipazioni del Paf:
Paolo Giordano e il fondatore
dei La Crus tra i big in arrivo

una precedente edizione del Paf

Si delinea la nuova edizione del “Porte Aperte Festival”, che dal 29 giugno al 1 luglio animerà Cremona con eventi ad ingresso libero fra performance artistiche e reading letterari.  Il programma completo non è ancora stato reso noto, ma trapelano alcuni nomi, tra musica e scrittura, che animeranno la tarda primavera cremonese. A parlare del suo ultimo libro, “Divorare il cielo”, ed. Einaudi, sarà Paolo Giordano, 10 anni dopo l’exploit di “La solitudine dei numeri primi”, vincitore del premio Campiello opera prima e Strega 2008. E poi, Sandra Petrignani, autrice di “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”, ed. Neripozza. Ci sarà inoltre Tiziano Scarpa, premio Strega 2009 con “Stabat mater”, autore del nuovo libro “Il cipiglio del gufo”.

Intensa anche la programmazione sul fronte musicale, secondo lo stile che ha contraddistinto il Paf fin dalla prima edizione. Sarà ospite Mauro Ermanno Giovanardi, figura storica del rock progressivo italiano, fondatore dei La Crus: intratterrà il pubblico con brani del suo ultimo album, uscito a fine 2017, “La mia generazione”, 13 cover di altrettanti brani degli anni ’90, di importanti artisti della scena musicale italiana e realizzato con le voci di molti contributi esterni: Manuel Agnelli (Afterhours), Rachele Bastreghi (Baustelle), Emidio Clementi (Massimo Volume), Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e Samuel Romano (Subsonica). Si rivolge ad un pubblico decisamente più giovane il rapper torinese Willie Peyote, astro nascente dell’hip hop italiano.

Il Paf non coinvolgerà  soltanto il centro storico bensì un’area più ampia racchiusa entro la demolita cinta muraria per valorizzare piazze, giardini e scorci graziosi ma magari sconosciuti al pubblico; mentre a Porta Mosa sarà allestito il palco principale che ospiterà gli eventi serali.

Anche quest’anno inoltre  il PAF può fregiarsi del titolo di ‘partner’ del 31esimo Salone Internazionale del Libro di Torino, al via oggi al Lingotto e dove sabato alle 18.30 si terrà una performance multimediale promossa dal festival cremonese. Verrà presentata la graphic novel “La ballata di Woody Guthrie”, folk singer americano, che reinterpretando ballate popolari ha dato voce all’America della Grande Depressione. Guthrie ha ispirato artisti come Bob Dylan e Bruce Springsteen. Il fumetto che narra la sua storia porta la firma di Nick Hayes, che sarà presente al Salone del libro nell’area curata dal Paf in una performance contrassegnata dalla contaminazione dei linguaggi, suonando l’armonica a bocca insieme al traduttore dei testi, Luigi Grechi de Gregori, chitarra e voce. Grechi sarà poi uno dei protagonisti del Paf di Cremona.

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