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Verifiche fiscali nei negozi:
il 14 maggio incontro
a Palazzo Vidoni

Può capitare che in negozio, al posto dei tradizionali avventori, arrivino ufficiali (in divisa o in borghese) della Guardia di Finanza o ispettori della Agenzia delle Entrate. Cosa fare superato il primo momento di apprensione? Poiché la verifica fiscale rappresenta un momento particolarmente delicato, Terziario Donna e AscomFidi Cremona hanno organizzato un incontro informativo per spiegare diritti e doveri del cittadino/imprenditore.

Ne parla, a Palazzo Vidoni, lunedì 14 maggio, l’avvocato Giuseppe De Falco, esperto proprio in diritto tributario. “Vogliamo fornire informazioni utili agli imprenditori – conferma la presidente di Terziario Donna Confcommercio – su come comportarsi nel corso di ispezioni nel proprio esercizio commerciale. Pensiamo che una migliore preparazione possa permettere al contribuente di affrontare con più serenità la delicata fase degli accertamenti fiscali”.

“È importante che ciascuno sia a conoscenza dei propri diritti e doveri nel rapporto con l’Amministrazione Finanziaria, nonché delle norme che regolano l’operato di chi è deputato al controllo”, rilancia Federico Corrà, presidente di Ascomfidi. “Anche con questo incontro – conferma il segretario generale Paolo Regina, avvocato che prima di iniziare la propria carriera in Confcommercio è stato ufficiale proprio della Guardia di Finanza – vogliamo contribuire a condurre tutti gli attori (imprenditori e Fisco) a superare il meccanismo fisiologico di reciproca diffidenza ed incontrarsi in un dialogo regolato dai principi di collaborazione tra le parti, caratterizzato dal reciproco rispetto, dalla conoscenza dei propri diritti e doveri”.

A disciplinare i “diritti” dei contribuente, in particolare, esiste un vero e proprio codice che va sotto il nome di “Statuto del Contribuente”. Vi sono indicati i limiti dei poteri del fisco, fin dove si possono spingere le verifiche, quali sono i confini della privacy (dell’imprenditore e dei suoi clienti) che vanno rispettati, quanto tempo possono durare gli  accessi ai locali di lavoro, ecc.

“Siamo consapevoli che parlare di fisco e di controlli non sia mai facile – conclude Nadia Bragalini – Ma per questo abbiamo deciso di iniziare la serata con un aperitivo (alle 20) che verrà offerto proprio dagli organizzatori. Poi, ascolteremo i consigli preziosi dell’avv. De Falco”. La partecipazione è libera e gratuita ma è necessario (per ragioni organizzative) prenotarsi in Confcommercio (tel. 0372 567611 – cremona@confcommercio.it) o direttamente su eventbrite

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