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Tornati nelle Marche i due
violini danneggiati dal sisma
e restaurati a Cremona

“Sulle note dei Maestri Liutai tra Cremona, S. Ginesio e Fermo”. Questo il titolo della serata organizzata al Teatro dell’Aquila di Fermo dai Comuni di San Ginesio e di Fermo e dall’Antiqua Marca Firmana per riaccogliere in terra marchigiana i due strumenti restaurati a Cremona dal maestro liutaio Luisa Vania Campagnolo su proposta del Comitato promotore del Club per l’UNESCO di Cremona e dell’Academia Cremonensis. Durante la serata inaugurale della XXV Edizione del Concorso “A. Postacchini”, alla presenza dell’avv. Paolo Calcinaro, Sindaco del Comune di Fermo, del dr. Eraldo Riccucci, Vice-Sindaco del Comune di San Ginesio, del dr. Giulio Cesare Vinci Gigliucci, Presidente dell’Antiqua Marca Firmana, il prof. Fabio Perrone ha illustrato alla comunità marchigiana il lungo lavoro che ha permesso di predisporre ed attuare il restauro conservativo dei due strumenti antichi, dalle analisi scientifiche (radiografie, endoscopie, analisi acustiche) al restauro materiale. Le relazioni inerenti il restauro, presentate lo scorso 9 aprile presso il Museo Diocesano “Carlo Maria Martini” di Milano, sono state raccolte in un libro donato alla comunità marchigiana e patrocinato dall’ADAFA e dall’U.N.S.I. sezione di Cremona.

Durante la stessa serata sono stati presentati e donati al Comune di San Ginesio gli strumenti del quartetto (due violini, una viola e un violoncello) di nuova costruzione realizzati dall’Academia Cremonensis e dall’Accademia di Liuteria Piemontese e decorati dalla prof.ssa Elena Rosa Negrotti con le effigi in foglia d’oro del Comune marchigiano e del Club per l’Unesco di Cremona.

Un progetto durato un anno (23 maggio 2017-19 maggio 2018) che ha messo in luce non solo la grande generosità ancora presente e diffusa sul nostro territorio ma anche la capacità di cooperare per la conservazione del patrimonio liutario e di trasformare il legno grezzo in un quartetto sonoro, il miglior tributo alla cultura del saper fare liutario iscritto nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

Accanto e in supporto al Comitato promotore del Club per l’UNESCO di Cremona hanno partecipato a vario titolo al Progetto Pro San Ginesio: l’Academia Cremonensis, l’Accademia Liuteria Piemontese, la Fondazione Lucchi, AXA Art, GEWA, Davide Bussolari, Luisa Vania Campagnolo, Enzo Cena, Silvia Cibolini, Giovanni Colonna, Stefano Conca, Massimo Lucchi, Andrea Michetti, Elena Rosa Negrotti, Fabio Perrone, Raffaele Pisani, Alessandro Tosi e Stefano Trabucchi. L’accogliente e partecipata serata nel suggestivo Teatro fermano ha chiuso con un lungo applauso il Progetto, trait d’union tra territorio, comunità e beni culturali.

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