Un commento

Polo cremazione, dal 1 luglio
personale da Comune ad Aem
Azienda alla ricerca del d.g

Dal 1 luglio diventa operativo, almeno per quanto riguarda una parte del personale, il passaggio dei servizi del polo della cremazione dal Comune ad Aem Spa. Un trasferimento di funzioni di cui si parla da oltre un anno si sta concretizzando con l’informativa ai sindacati, ultimo step di una riorganizzazione delle partecipate che ha visto molti cambiamenti tra cui lo scorporo dei servizi di manutenzione stradale, passati da Aem a Servizi per Cremona e poi tornati di recente alla stessa Aem. Tutto il personale a tempo indeterminato che lavora al polo della cremazione passerà alla patrimoniale del Comune entro il 1 gennaio 2019; alcuni già dal 1 luglio, data dalla quale decorrerà l’istituto del ‘comando’ presso la partecipata di viale Trento e Trieste.

In questo stesso periodo, la delegazione trattante di parte comunale individuerà insieme ai sindacati quale contratto collettivo di lavoro applicare ai dipendenti al momento del loro passaggio definitivo, oltre ad esaminare questioni riguardanti le funzioni che il personale andrà a rivestire presso il nuovo datore di lavoro.

Con l’assorbimento di queste funzioni Aem, passata la crisi debitoria dopo l’accordo Lgh – A2a,  torna a svolgere direttamente dei servizi. La società si sta rafforzando anche dal punto di vista dirigenziale: proprio in questi giorni è stato pubblicato l’avviso per la selezione del direttore generale, ruolo rimasto vacante dal 2011, quando andò in pensione Libero Zini. Al nuovo direttore verrà proposto un contratto di durata quadriennale e un compenso di 110mila euro lordi all’anno. Tra i requisiti di accesso: laurea specialistica o magistrale o del vecchio ordinamento (non viene specificata quale), esperienza di almeno 8 anni nel ruolo dirigenziale nel settore pubblico o privato. g.b.

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Commenti
  • volante rossa

    Servizi che si spostano da una società ad un’altra e che poi tornano indietro quando la prima ha cambiato nome e ripulito le situazioni debitore pregresse frutto della italica mala gestione. Lavoratori che vengono spostati di qua e di là, cambiano logo sulle divise e possibilmente vengono ridotti di numero. Non un posto di lavoro in piu’ e tariffe dei servizi più care. Non apriamo poi il capitolo dei posti da dirigente. Nella descrizione dei titoli richiesti manca solo il nome. Per il resto l’identikit è completo. Attenzione: non mi faccio fregar dallo scarica barile di destra, sinistra centro, stelle e contro stelle. Tutti prima o poi asserviti all’italica consuetudine .