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L'istituto Zooprofilattico
Sperimentale si potenzia:
nuova sede in via Rosario

Sarà alienata, per un importo di 378.690 euro, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “Bruno Ubertini”, con sede legale a Brescia, l’area di proprietà del Comune di Cremona, attualmente non utilizzata e con una superficie 3445 mq, situata in via Rosario ai numeri 4c e 4d. L’area è inserita nel Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni di immobili che fanno parte del patrimonio comunale per l’anno 2018, approvato dal Consiglio comunale il 29 gennaio di quest’anno.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, che ha una propria sezione a Cremona, in via Cardinal Massaia, nel novembre del 2017 ha trasmesso al Comune di Cremona relazioni di stima del terreno, fornite dall’Agenzia delle Entrate, preordinate ad una valutazione di interesse, da parte dell’Amministrazione comunale, alla vendita dell’area all’istituto stesso. L’11 maggio scorso il Comune ha comunicato la sua valutazione positiva alla definizione della vendita. Infine, il 18 maggio, l’Istituto ha dato il suo parere favorevole definitivo all’acquisto del terreno. Trattandosi di un’operazione che avviene tra soggetti pubblici, la vendita non richiede procedure concorsuali in quanto è sufficiente la condivisione del valore stimato da un soggetto terzo, in questo caso l’Agenzia delle Entrate.

“L’alienazione dell’area di via Rosario ad un ente pubblico qual è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, che opera a favore della salute pubblica e delle attività produttive del settore agro-alimentare a sostegno dello sviluppo socio-economico, rappresenta un tassello importante per il consolidamento e la valorizzazione di questa significativa realtà territoriale. Ricordo inoltre che il Comune di Cremona è comproprietario di una parte della sede dell’Istituto, in via Cardinal Massaia, ed è intenzionato a valorizzare quel comparto cittadino”, commenta l’Assessore al Patrimonio Andrea Virgilio.

La visione che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna propone è disegnata dall’insieme della ricerca, del supporto tecnico-scientifico e della formazione, strumenti indispensabili per la sua mission. Compiti primari dell’Istituto sono il servizio diagnostico delle malattie degli animali; ?l’attività di controllo degli alimenti destinati all’uomo e agli animali; ?il supporto analitico e consultivo dell’attuazione dei piani di profilassi, risanamento ed eradicazione; ?la ricerca applicata in materia di igiene degli allevamenti e di miglioramento delle produzioni zootecniche e, quindi, del benessere animale; ?la sorveglianza epidemiologica nell’ambito della sanità animale, igiene delle produzioni zootecniche e degli alimenti; ? la ricerca sperimentale applicata e di base nell’ambito veterinario e degli alimenti.

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