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Treni estivi, disagi. Pendolari
e vacanzieri con poche info
e bus insufficienti per Fidenza

Non solo traffico pendolari: grossi problemi si presentano con l’orario estivo di Trenitalia, anche per i vacanzieri che da anni convivono con le soppressioni dell’unico treno diretto per le destinazioni marine che transita da Cremona, la Freccia della Versilia. Mentre negli anni scorsi le soppressioni delle corse ad agosto erano causate dai lavori di manutenzione straordinaria della rete nel tratto appenninico, quest’anno il cantiere inizia più a nord, proprio tra Cremona  Fidenza. I problemi sono già iniziati per i pendolari che non trovano posto sui bus sostitutivi, insufficienti a reggere i flussi; e anche se lo trovano, il posto, il tempo di percorrenza è quasi raddoppiato: circa un’ora tra Cremona e Fidenza, contro i 37 minuti del treno.

Il problema viene portato all’attenzione della giunta regionale lombarda dal consigliere M5S Marco degli Angeli: “Considerata la confusione in termini d’informativa sui canali ufficiali di Trenitalia e la non chiarezza sul servizio garantito da per il treno Freccia delle Versilia a causa  dei lavori di manutenzione della massicciata e della linea (Cremona-Fidenza), indispensabili per mantenere in efficienza e sicurezza il tracciato e per una migliore regolarità del servizio, abbiamo deciso di interrogare l’assessore competente per avere maggiori delucidazioni sulle soluzioni adottate e per trovare la migliore soluzione per gli utenti”.

In particolare, Degli Angeli fa presente che “la coppia di treni regionali Bergamo – Pisa rappresenta la sola modalità diretta per raggiungere senza cambi le località balneari del Tirreno per numerosi territori, non solo della Lombardia ma anche dell’Emilia-Romagna. Con nota del 30 maggio 2018, RFI ha comunicato la sospensione della circolazione ferroviaria e la sostituzione con autobus sostitutivi sulla linea Cremona – Fidenza da domenica 10 giugno fino a domenica 9 settembre per interventi di consolidamento del rilevato ferroviario, di rinnovo dell’armamento e della linea di alimentazione elettrica dei treni e la sostituzione dei cavi degli impianti di sicurezza”.

Ma ci sono diverse questioni aperte, ultimo ma non meno importante quello della non chiarezza dell’informazione: “Il tempo di viaggio con autobus da Cremona a Fidenza aumenta di circa 30 rispetto al treno; il collegamento stradale tre le due città avviene su strade molto spesso caratterizzate da un basso livello di servizio; il periodo di chiusura della linea ferroviaria coincide con l’utilizzo dei treni per raggiungere le località balneari della Versilia e della Liguria; sul sito Trenitalia, nella fase di acquisto del titolo di viaggio, non viene segnalato l’effettuazione del servizio con bus sostitutivo dalle stazioni di Cremona, Castelvetro, Busseto e Fidenza”.

L’interrogazione chiede quindi all’assessore regionale Terzi di rispondere su quattro temi: “quali iniziative sono state intraprese per garantire la coincidenza tra i bus sostitutivi ed la coppia di regionali Bergamo – Pisa e ridurre così i disagi per l’utenza anche in vista degli spostamenti legati alle ferie estive; qual è il contributo economico annuo versato da Regione Lombardia per i servizi regionali in oggetto; quali comunicazioni sono state ricevute da Trenitalia ed RFI circa le tempistiche per il ripristino del servizio ferroviario e la conclusione dei lavori sull’infrastruttura; se intende attivarsi presso Trenitalia per segnalare la mancata indicazione in fase di acquisto dell’effettuazione del servizio con bus dalle stazioni tra Cremona e Fidenza”.

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