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Dinamo Zaist-Corona
Presentato in Comune
nuovo sodalizio nel volley

E’ stato presentato lunedì pomeriggio in Comune, al sindaco Galimberti e all’assessore allo sport Mauro Platé, il sodalizio tra due delle maggiori realtà oratoriali nella pallavolo, Dinamo Zaist e Corona, che hanno unito le forze con un accordo che si ripromette di consolidare la realtà del volley cittadino partendo dalle peculiarità di ciascuna. Il Corona, che quest’anno ha conquistato la salvezza in Prima Divisione con una squadra di giovanissime guidate da Fabio Fedeli, manterrà il settore giovanile fino all’under 16; mentre tutte le formazioni di over (Terza, Seconda, prima divisione e Serie D) lavoreranno sotto l’ègida della Dinamo Zaist. Un rapporto di collaborazione inedito per la realtà cremonese, ottenuto grazie all’impegno di Carduccio Dossena, Stefano Alquati e Giordano Nobile.

Lo staff comprenderà come allenatori Gualtiero Puerari, che negli ultimi anni è stato motore del settore giovanile della Dinamo, Massimo Puerari, Alberto Superti, Fabio Fedeli.

“E’ un progetto interessante e stimolante – ha detto l’assessore Platé – questa sinergia è un ottimo spunto sia per la crescita atletica che umana di tanti giovani ed indubbiamente sarà positivo per quanto riguarda il problema della dispersione dei ragazzi in ambito sportivo, ma anche, e soprattutto, per il percorso formativo che ogni giovane atleta affronta”.

“Siamo due realtà conosciute ed importanti – ha detto Dossena – non solo per quanto riguarda l’attività pallavolistica. L’attenzione alla formazione non è mai mancata così come la crescita e l’aspetto tecnico. Penso che abbiamo iniziato questo progetto con il piede giusto e, seppur siamo consci delle difficoltà che troveremo sul cammino, lavoreremo al massimo delle nostre possibilità per renderlo una realtà concreta”.

“Abbiamo già sperimentato importanti collaborazioni – gli fa eco Giordano Nobile – ad esempio nel settore basket la sinergia con la Sansebasket sta dando frutti (minibasket e settore giovanile ndr.). Il punto di forza del Corona è proprio il settore giovanile, abbiamo sempre creduto nell’educazione dei più giovani e crediamo che crescere atleti educati è il primo passo per diventare adulti”.

“Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto da qualche mese – conclude Stefano Alquati – proveniendo entrambe dalla stessa estrazione per tutti è stato un processo naturale trovare gli accordi. La condivisione di ideali ed obbiettivi ha unito i nostri intenti”.

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